Ieri sera, il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha firmato due ordinanze di sgombero di diversi immobili, al fine di tutelare l’incolumità di quattro nuclei famigliari. La decisione si è resa necessaria a causa di una frana che ha creato vistose crepe nelle case dei residenti. A provocarla sarebbero state le piogge incessanti dei giorni scorsi, che hanno lasciato segni profondi in tutta la costa tirrenica cosentina. Sale così a quattordici il numero delle famiglie della Riviera dei Cedri costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa del maltempo. Nei giorni scorsi la stessa sorte era toccata ad altre dieci famiglie, quattro di Diamante e sei di Belvedere Marittimo.

Il documento

Con le ordinanze n° 19 e n° 20, Middea ha ordinato lo sgombero di alcuni immobili nella zona nord del paese altotirrenico. Il sopralluogo è stato effettuato da una pattuglia dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Paola e dal personale della Polizia Locale del Comune di Fuscaldo. Durante i controlli, si legge nel documento, «veniva accertata la sussistenza di una situazione di grave pericolo per la pubblica e privata incolumità, connessa all’alta probabilità di caduta di materiale inerte autoctono (sassi, fango ed altri detriti di derivazione naturale), proveniente da un fronte di frana preesistente attualmente in fase dinamica; la situazione risulta aggravata dalle recenti precipitazioni che hanno determinato l’instabilità del versante sovrastante gli immobili interessati».