Dodici milioni di euro per contrastare lo spopolamento, migliorare i servizi essenziali e rilanciare i borghi dell'Alto Tirreno Cosentino-Pollino. Con la firma delle convenzioni tra la Regione Calabria e i 18 Comuni dell'area interna SNAI Alto Tirreno Cosentino-Pollino entra nella fase operativa la strategia "Abitare Sostenibile", finanziata attraverso il Programma regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027.

La sottoscrizione è avvenuta nella Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro, segnando l'avvio concreto di un piano che mobilita complessivamente 12 milioni di euro destinati a 23 interventi.

Le risorse interesseranno un territorio di circa 30.500 abitanti distribuiti nei Comuni di Acquaformosa, Aieta, Buonvicino, Firmo, Grisolia, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno, Orsomarso, Papasidero, San Basile, San Donato di Ninea, Santa Domenica Talao, Saracena e Verbicaro.

L'obiettivo è quello di invertire il trend dello spopolamento attraverso una strategia integrata che mette al centro il rapporto tra territorio, comunità e sviluppo economico, superando la logica degli interventi frammentati per costruire un modello di crescita condiviso.

«Sono programmi che abbiamo fortemente voluto per le aree interne – ha dichiarato l'assessore regionale Gianluca Gallo – e che oggi vedono finalmente la luce attraverso l'approvazione di un piano che consentirà ai cittadini di avere servizi migliori nei trasporti, nel sociosanitario, nel rafforzamento dei servizi scolastici e in tutto ciò che può essere utile affinché chi ha scelto di continuare a vivere in questi territori trovi ulteriori ragioni per restarvi. Le aree interne rappresentano una grande opportunità e vanno salvaguardate».

Gallo ha inoltre ricordato il lungo percorso condiviso con i territori e con il Ministero per le Politiche di Coesione, che ha portato alla definizione della strategia oggi pronta a tradursi in interventi concreti. «È stato un lavoro importante – ha aggiunto – che ci permette finalmente di passare dalla programmazione all'attuazione dei progetti».

La strategia "Abitare Sostenibile" si fonda sulla costruzione di un Sistema Integrato di Qualità dell'Alto Tirreno Cosentino-Pollino, con l'obiettivo di trasformare le criticità dell'area – isolamento geografico, calo demografico e invecchiamento della popolazione – in occasioni di sviluppo. Tra gli interventi previsti figurano il potenziamento della mobilità sostenibile e della sentieristica, il rafforzamento dell'assistenza sociosanitaria domiciliare, nuovi spazi di aggregazione per i giovani, il superamento del divario digitale e percorsi formativi dedicati alla valorizzazione delle risorse locali.

Una parte significativa degli investimenti sarà destinata anche alla rigenerazione economica e urbana dei borghi. Sono infatti previsti interventi di riqualificazione dei centri storici, incentivi alle imprese, la creazione di spazi di co-working e azioni finalizzate ad attrarre nuovi residenti, professionisti e lavoratori che scelgano di vivere e operare nei paesi del Pollino.

Nel dettaglio, i 23 progetti sono ripartiti tra 6,14 milioni di euro destinati ai servizi essenziali di cittadinanza e 5,86 milioni per lo sviluppo locale sostenibile. Le risorse finanzieranno otto interventi per lo sviluppo locale, sei dedicati alla mobilità, sei in materia di salute e inclusione sociale, due nel settore dell'istruzione e uno dedicato ai servizi digitali.

A sottolineare il valore del percorso istituzionale è stata anche la dirigente del Settore Aree interne, comunità rurali e minoranze linguistiche della Regione Calabria, Anna Prenestini, che ha definito la firma delle convenzioni «una giornata particolarmente importante» perché segna l'avvio della fase attuativa di una strategia costruita in circa un anno di lavoro condiviso tra Regione e amministrazioni comunali.

«I ventitré progetti – ha spiegato Prenestini – sono stati fortemente voluti dai diciotto sindaci e dall'amministrazione regionale. Intervengono sui servizi essenziali di cittadinanza e sullo sviluppo locale con particolare attenzione alla mobilità sostenibile, alla salute, ai servizi socioassistenziali e alla qualità della vita. L'idea di "Abitare Sostenibile" guarda non solo ai residenti, ma anche a chi potrà conoscere questi territori attraverso il turismo esperienziale e la valorizzazione della loro identità».

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre all'assessore Gallo, il direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale Giuseppe Iiritano, l'Autorità di gestione del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 Menotti Lucchetta, la dirigente Anna Prenestini, la responsabile del procedimento Rosa Alessi e i sindaci dei diciotto Comuni dell'area, con il Comune di Morano Calabro nel ruolo di capofila.

Con la successiva sottoscrizione della Convenzione quadro potranno ora partire le procedure amministrative necessarie alla realizzazione delle opere e all'attivazione dei servizi previsti dalla strategia.