La notizia è che i lavori termineranno entro l'estate e che soprattutto non limiteranno le corsie stradali in vista dell'intenso traffico turistico notturno e diurno. All'imbocco della galleria di Copanello di Staletti sulla 106 Ionica del Catanzarese, dopo alluvione e smottamento di febbraio 2025, ANAS ha effettuato un radicale consolidamento del costone.

«Sarà tutto fuoristrada partendo dal basso con una ricostruzione consistente del corpo stradale – dice in esclusiva al Network LaC il dirigente dell’Area Tecnica di Anas Calabria Nico Curcio –  ormai diciamo con la norma vigente quindi con una grande platea di fondazione su pali e poi tre ordini di terramesh con gabbioni, con coda e poi terra armata e infine realizzeremo la pavimentazione ma senza interferire con il traffico dell'esodo estivo. In ogni caso abbiamo previsto anche un meccanismo di sicurezza che prenda l'acqua direttamente nella galleria dove mai arrivasse di nuovo un evento alluvionale non governato e la costruzione di un collettamento idraulico molto articolato anche in sicurezza rispetto a eventi similari che regimerà e razionalizzerà tutte le adduzioni idriche del territorio in questo tratto». 

Quali sono i tempi e costi di quest'opera?

«Il costo dell'investimento considerando la grande articolazione anche di regimazione idraulica è di circa 2 milioni di euro – aggiunge l’architetto –  Il tempo contrattuale scade il 15 agosto ma noi ci fermeremo per l'esodo estivo e probabilmente finiremo la pavimentazione subito dopo il rientro dalle vacanze».

Il punto rimane comunque un pericoloso collo di bottiglia che sarà complesso bypassare nel quadro del progetto della nuova Statale SS 106.

«Questo è un lotto molto importante – conclude Curcio – che è in progettazione di fattibilità bypassando questa strettoia di Copanello e che ANAS spera in futuro di poter vedere finanziato per risolvere in modo definitivo».