Sebastiano Tarantino chiede un tavolo tecnico-istituzionale per sbloccare la situazione del complesso abbandonato: «Rischio degrado e vandalismo». Attesa la convocazione della Prefettura di Catanzaro
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Si riaccendono i riflettori sul Grande Albergo delle Fate, storico complesso situato nel territorio di Taverna, nel Catanzarese, al centro di una richiesta istituzionale che punta a sbloccare una situazione ferma da tempo. Il sindaco Sebastiano Tarantino ha infatti inviato una lettera al Prefetto di Catanzaro chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico-istituzionale per affrontare le criticità legate alla sicurezza e alla conservazione del bene.
Nella comunicazione ufficiale, il primo cittadino evidenzia la necessità di un intervento non più rinviabile. «Come noto, il protrarsi dello stato di inutilizzo del complesso, unitamente alla sua continua esposizione alle avversità atmosferiche tipiche del contesto montano e al rischio di ulteriori fenomeni di degrado, danneggiamento e vandalismo, impone una valutazione non più rinviabile, da svolgersi in sede interistituzionale, circa le condizioni del bene, i connessi profili di criticità e le possibili iniziative da assumere nell' ambito delle rispettive competenze», scrive Tarantino.
Il sindaco richiama anche il ruolo attivo del territorio, sottolineando come «questa amministrazione comunale è stata recentemente interessata anche da formali sollecitazioni provenienti da realtà associative del territorio», in particolare dalle associazioni Culturasila e Calabria Letteraria Aps, che hanno chiesto un confronto tra istituzioni per affrontare in maniera coordinata la situazione.
«In tale quadro, tenuto conto della pluralità dei profili coinvolti e della necessità di un ordinato raccordo tra le diverse Amministrazioni ed Enti competenti, si chiede a S.E. il Prefetto di Catanzaro di voler valutare la convocazione di un apposito tavolo tecnico-istituzionale», prosegue la lettera, indicando obiettivi chiari: «acquisire un quadro condiviso ed aggiornato sullo stato del complesso, esaminare i profili connessi alla sicurezza, alla tutela e alla conservazione, chiarire le competenze e individuare iniziative e percorsi amministrativi».
La richiesta è stata trasmessa per conoscenza anche al presidente e al vicepresidente della Regione Calabria, alla Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone, all’Ente Parco della Sila, al sindaco di Catanzaro e al presidente della Provincia di Catanzaro, a testimonianza della rilevanza istituzionale della vicenda.
La mobilitazione sul tema affonda le radici negli ultimi mesi. «Sono trascorsi più di tre mesi da quel 6 gennaio 2023», quando dodici associazioni, oltre a Culturasila e Calabria Letteraria Aps, hanno promosso un sit-in lungo la recinzione del complesso, lanciando l’appello «Grande Albergo delle Fate S.O.S.».
Ora qualcosa sembra muoversi. Si attende infatti la convocazione del tavolo tecnico da parte della Prefettura, al quale prenderà parte anche una rappresentanza delle associazioni promotrici, con l’obiettivo di trasformare le sollecitazioni in azioni concrete per la messa in sicurezza del complesso.
Gli sviluppi sono attesi a breve, mentre cresce l’attenzione istituzionale e territoriale su una struttura simbolo che necessita di interventi urgenti per evitare un ulteriore deterioramento.

