Nella prestigiosa cornice dello Château de Rixensart, storica dimora dei Principi di Merode e tra le più antiche e influenti famiglie nobiliari del Belgio, si è concluso uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al Made in Italy d’eccellenza.

Situato alle porte di Bruxelles, nel cuore del Brabante Vallone, il Castello di Rixensart è considerato uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale del Paese e rappresenta da secoli un luogo simbolo di incontro tra cultura, diplomazia e relazioni internazionali. Una sede prestigiosa che ha ospitato istituzioni, imprese e operatori economici provenienti da diversi Paesi del Nord Europa.

L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti della ristorazione, distributori, importatori e stakeholder internazionali attraverso un ricco programma di incontri, degustazioni guidate, approfondimenti tematici e momenti di confronto sulle opportunità di cooperazione economica e commerciale.

Tra le protagoniste assolute della manifestazione si è distinta la Calabria, che ha saputo raccontare al pubblico internazionale la qualità delle proprie produzioni agroalimentari, espressione di un patrimonio unico fatto di biodiversità, tradizioni, cultura e sostenibilità.

Particolare attenzione è stata dedicata alla Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un modello alimentare che rappresenta molto più di un semplice regime nutrizionale: uno stile di vita fondato sulla qualità delle materie prime, sul rispetto della stagionalità, sulla sostenibilità ambientale e sulla centralità delle relazioni umane. Valori che trovano nella Calabria una delle loro espressioni più autentiche grazie alla ricchezza delle produzioni agricole, ittiche e artigianali del territorio.

A rappresentare la regione sono stati gli chef Monica Sannicola e Luigi Scalzo, affiancati dai maestri panificatori Simona Forte e Giuseppe Monti, protagonisti di un percorso gastronomico capace di coniugare tradizione, innovazione e cultura alimentare mediterranea.

Grande apprezzamento ha suscitato la rigorosa selezione delle materie prime utilizzate nelle degustazioni e negli show cooking. Un approccio orientato al segmento luxury, dove qualità, tracciabilità, sostenibilità, etica professionale e affidabilità delle filiere costituiscono elementi imprescindibili.

Protagoniste della manifestazione sono state numerose eccellenze del comparto agroalimentare calabrese: gelateria artigianale, mieli naturali, Riso di Sibari, salumifici, produzioni zootecniche, amari e liquori, panifici, cantine vitivinicole, bergamotto, tonno, cipolla bianca e cedro, simboli di una tradizione produttiva che continua a innovarsi senza perdere il legame con il territorio.

Le proposte presentate hanno riscosso l’interesse e l’apprezzamento di un qualificato pubblico istituzionale e professionale. Tra gli ospiti presenti Tindaro Paganini, direttore ICE Benelux, Domenico Rigoli, presidente della Fondazione Dieta Mediterranea, Michele Surace, funzionario della Commissione Europea, oltre a numerosi importatori, distributori, ristoratori e operatori del settore provenienti da diversi Paesi europei.

Nel cuore di un luogo che rappresenta la storia e la diplomazia europea, la Calabria ha così rinnovato la propria vocazione a dialogare con il mondo attraverso le sue eccellenze. Un percorso che trasforma tradizione, autenticità e saper fare in strumenti concreti di sviluppo, relazioni internazionali e crescita economica.

La qualità dei prodotti resta il punto di partenza. Ma il vero valore aggiunto è rappresentato dalle persone, dalle imprese e dalle filiere che ogni giorno custodiscono e valorizzano il patrimonio produttivo della regione, rendendolo ambasciatore della Calabria nel mondo.