Dalla Costa degli Dei al grande pubblico internazionale: il progetto globale dell’azienda calabrese trasforma lo splendido borgo di Pizzo nella location ideale per le grandi produzioni, celebrando l'arte dell'accoglienza e il valore dell'incontro umano
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C’è una Calabria che non aspetta soltanto di essere raccontata con sincerità, ma che lo merita a pieno titolo, rivendicando il proprio posto nell'immaginario collettivo universale. Esiste un'urgenza profonda nel narrare questa terra al meglio delle sue possibilità, mostrandosi al mondo senza filtri, nella sua veste più radiosa e autentica. Una regione che si propone come un vero e proprio scrigno di luce accecante, pietra millenaria e mare cristallino. Un luogo magico che custodisce, intatta e pulsante, l’essenza più pura e ancestrale dello spirito mediterraneo.
Questa volta, a sollevare il velo su tanta bellezza, è l’impegno di una grande produzione che ha scelto come proprio palcoscenico una lunga tavolata che attraversa il borgo di Pizzo, dove una comunità intera si unisce e dà vita a una festa spontanea, nata dal solo piacere di stare insieme. I colori vividi, l’autenticità profonda e la straordinaria capacità di accogliere della Calabria fanno infatti da ideale scenografia al nuovo spot mondiale di “Vecchio Amaro del Capo”, il cui primo ciak ha recentemente dato il via a una narrazione potente ed emozionale.
Il progetto “Aggiungi un Capo a tavola”, presentato ufficialmente nella suggestiva cornice del Castello Murat, rappresenta uno dei più importanti investimenti produttivi realizzati negli ultimi anni dal Gruppo Caffo. Si tratta di una vera e propria macchina cinematografica che vede impegnata una troupe di professionisti provenienti da tutta Italia, affiancata da numerose e qualificate maestranze locali. L'impatto sul territorio è già tangibile: cento figuranti e attori animeranno il set fino al termine delle registrazioni, selezionati da un casting record che ha registrato oltre mille candidature in pochissimi giorni. Un dato che conferma non solo il legame viscerale tra il brand e il suo pubblico, ma anche il desiderio di un territorio che vuole essere protagonista.
A guidare questa sinfonia visiva dietro la macchina da presa c’è il regista Marco De Aguilar, che non nasconde il proprio entusiasmo per la straordinaria ricchezza paesaggistica che si è trovata a immortalare: «Sono felice ed emozionato di avere la magnifica opportunità di girare un film pubblicitario per una delle aziende più importanti d’Italia e del mondo e di avere a disposizione questi magnifici territori calabresi come location esclusive, oltre alla collaborazione di maestranze e aziende locali di grande professionalità».
La narrazione come atto d'amore
Il territorio, dunque, diventa narrazione pura, grazie all'impegno di un gruppo industriale che ha fatto della valorizzazione delle proprie radici una missione globale. Lo spot, curato nel concept creativo da PubliOne, viaggerà su una colonna sonora originale firmata dal deejay Sautufau (presso il Cube Studio), capace di fondere la tradizione con le più moderne tendenze internazionali. Le riprese, attualmente in corso, confluiranno in un lancio fissato per il 25 giugno. Una pianificazione multicanale impressionante che, tra televisione, digital, social media e attività sui territori, punta a superare il miliardo di contatti. Numeri da capogiro che consolidano il ruolo del brand come autentico ambasciatore della Calabria e del Made in Italy nel mondo.
Per la governance del Gruppo Caffo 1915, questa operazione culturale e commerciale rappresenta un ritorno a casa: «Quando abbiamo iniziato il nostro percorso imprenditoriale, oltre cento anni fa, non avremmo mai immaginato che un giorno un prodotto nato in Calabria sarebbe diventato ambasciatore della nostra terra in oltre settanta Paesi del mondo – ha dichiarato con orgoglio il presidente Pippo Caffo –. Ogni volta che scegliamo di raccontare Vecchio Amaro del Capo attraverso i luoghi, le persone e le atmosfere della Calabria, per noi non è soltanto una scelta di comunicazione, ma un atto di riconoscenza verso un territorio che ha contribuito in modo determinante alla nostra crescita. Questo spot rappresenta il legame profondo tra la nostra storia e le nostre radici e testimonia la nostra riconoscenza che non dimentica da dove siamo partiti».
Oltre il prodotto: la Calabria che unisce
La scommessa emotiva dello spot punta dritto al cuore delle bellezze calabresi e della socialità meridionale. Come spiega Nuccio Caffo, amministratore delegato del gruppo: «Con questo nuovo spot non volevamo semplicemente raccontare un prodotto o un territorio. Volevamo raccontare un momento. Da sempre Amaro del Capo accompagna la fine del pasto, ma oggi sentiamo ancora più forte il desiderio di affermare il concetto che quando arriva Amaro del Capo finisce un pasto e inizia qualcosa. Inizia una conversazione, una risata, una festa, un momento da condividere». Un ritorno alla verità dei legami che diventa quasi una presa di posizione filosofica: «Per questo abbiamo scelto una storia fatta di persone vere, luoghi veri ed emozioni autentiche, evitando scorciatoie e artifici. In un mondo sempre più digitale, crediamo che il valore dell’incontro umano sia diventato ancora più importante. Lo spot racconta proprio la capacità di trasformare un semplice momento di convivialità in un’esperienza che coinvolge una comunità intera. È una visione che appartiene alla nostra identità e che continua a guidare il futuro di Vecchio Amaro del Capo».
Sinergia istituzionale e sviluppo per il territorio
L'eco di una produzione di questa portata accende i riflettori sulla capacità della regione di attrarre e gestire grandi progetti culturali e industriali, generando un circolo virtuoso tra impresa di successo e istituzioni locali. Soddisfazione piena è stata espressa da Sergio Pititto, sindaco di Pizzo, la splendida cittadina arroccata sul mare scelta per le riprese: «La scelta di Pizzo come location del nuovo spot di Amaro del Capo ci rende particolarmente orgogliosi. È il frutto di un dialogo costante e di una collaborazione consolidata nel tempo con Gruppo Caffo, autentico ambasciatore della Calabria nel mondo ed esempio di eccellenza imprenditoriale capace di coniugare tradizione, innovazione e forte legame con il territorio. Ringraziamo il Gruppo Caffo per aver scelto la nostra città come scenario di una produzione che contribuirà a valorizzare ulteriormente l’immagine della Calabria e delle sue eccellenze. Un’importante opportunità di promozione per Pizzo e un significativo riconoscimento del lavoro portato avanti per rendere il territorio sempre più attrattivo per iniziative di prestigio».
Questa operazione si inserisce in una strategia più ampia che sta trasformando la Costa degli Dei in una delle mete più ambite dai flussi turistici e dalle produzioni di alto livello. Un concetto ribadito con forza da Rocco Colacchio, Presidente di Confindustria Vibo Valentia: «È significativo che, anche per una produzione di questa portata, Gruppo Caffo abbia scelto ancora una volta la Costa degli Dei come scenario del proprio racconto. Dopo Tropea, oggi è Pizzo a diventare protagonista di una campagna destinata a raggiungere milioni di persone, valorizzando uno dei borghi più belli della Calabria. Un’iniziativa che promuove l’immagine del territorio e dimostra come imprese di successo e comunità locali possano crescere insieme, generando valore, visibilità e nuove opportunità».
La Calabria che emerge dall’imponente progetto è dunque una terra fiera, dinamica, pronta a ridefinire la propria estetica agli occhi del mondo. Non un Sud marginale, ma una terra-set capace di emozionare un miliardo di sguardi e altrettanti cuori.



