L’iniziativa dell’eurodeputato ed ex sindaco di Riace: «Portare la voce di chi non ha voce né potere all’interno del palazzo è uno degli impegni che ci siamo presi»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Il gruppo The Left, su iniziativa di Mimmo Lucano, ha ospitato ieri al parlamento europeo sopravvissuti e familiari delle vittime del naufragio di Cutro, che il 26 febbraio 2023 costò la vita a quasi cento persone.
«Mentre il processo in Italia continua a porte chiuse - ha espresso l’europarlamentare- The Left ha scelto di non far cadere il silenzio su una delle stragi nel Mediterraneo più drammatiche di questi anni, e sulle responsabilità delle istituzioni europee e italiane». Familiari e superstiti hanno potuto raccontare il dramma di quella terribile esperienza. Lo hanno fatto chiedendo verità e giustizia, lo hanno fatto affinché non si dimentichi mai che quella tragedia insieme ai corpi ha inghiottito sogni e speranze.
Un incontro che arriva a pochi giorni dall’approvazione, da parte dei popolari in sinergia con le destre, del nuovo Patto Migrazione e Asilo, «che di fatto smantella il diritto d’asilo - ha proseguito Lucano - accanendosi con speciale crudeltà sulle persone migranti e aprendo alle deportazioni di massa, ai centri di detenzione in paesi terzi e alla caccia all’uomo in stile ICE. Portare la voce di chi non ha voce né potere all’interno del palazzo è uno degli impegni che ci siamo presi».
La visita si è conclusa con un appello accorato ai parlamentari di tutti gli schieramenti: non dimenticare. Perché se il mare ha restituito i corpi, la politica non può permettersi di seppellire la memoria e la ricerca della verità.

