Il rettore Greco oggi alla conferenza stampa di presentazione in Senato per testimoniare «un impegno che sentiamo come responsabilità collettiva». Il 6 maggio documentario e dibattito al campus di Rende
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Mercoledì 6 maggio alle ore 9:00, presso la Sala Cinema Unical, si terrà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L’evento è organizzato dall’Università della Calabria nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca.
L’iniziativa è stata presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini, il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi e il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, la cui presenza ha idealmente rappresentato l’impegno e il coinvolgimento degli atenei del Mezzogiorno. “Le Università per Giulio Regeni” consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.
«A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, il mondo universitario continua a interrogarsi sul valore profondo della libertà di ricerca, che non può mai essere data per scontata – dichiara il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco –. Partecipare a questa iniziativa significa ribadire con forza che la conoscenza deve poter essere perseguita senza condizionamenti, in ogni parte del mondo. La presenza dell’Unical in Senato testimonia un impegno che sentiamo come responsabilità collettiva, soprattutto come comunità accademica del Mezzogiorno».
L’appuntamento del 6 maggio, dalle ore 9:00 alle 12:00 presso la Sala Cinema dell’Università della Calabria, prevede la proiezione del documentario seguita dal dibattito “Non c’è ricerca senza libertà”. Dopo la visione interverranno Matteo Billi, co-autore del documentario, Andrea Pecoraro per Unhcr Italia, Martina Luzzi dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia e il giornalista Daniele Autieri; l’incontro sarà moderato da Donatella Loprieno.
«La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ricorda la senatrice Cattaneo – non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso».
«Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui».
L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo Ets, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. Per motivi organizzativi, si richiede di confermare la partecipazione all'evento del 6 maggio nella Sala Cinema Unical compilando il form di prenotazione.

