La sfida contro la Norvegia mobilita anche le comunità evangeliche. C'è chi annulla i riti, chi li posticipa e chi trasmette la partita nei luoghi di culto. La decisione divide fedeli e pastori
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In Brasile la passione per il calcio arriva fino agli altari. In occasione della sfida degli ottavi di finale del Mondiale tra la Seleção e la Norvegia, in programma nel pomeriggio oltreoceano (ora italiana 22), numerose chiese evangeliche hanno deciso di modificare gli orari delle funzioni religiose per permettere ai fedeli di seguire la partita della nazionale.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Folha de São Paulo, tra le realtà coinvolte c'è la chiesa Vitória em Cristo, guidata dal pastore Silas Malafaia, che ha cancellato il culto serale previsto per la domenica. La Renascer em Cristo, invece, ha optato per una soluzione diversa, rinviando la celebrazione al termine dell'incontro tra Brasile e Norvegia.
Non sono mancate neppure soluzioni intermedie. Alcune comunità hanno scelto infatti di trasmettere la partita direttamente all'interno dei propri locali, facendo seguire il culto religioso al fischio finale, così da conciliare il momento di fede con quello sportivo.
La decisione ha però suscitato opinioni contrastanti. Una parte dei leader religiosi ritiene che i culti non debbano essere subordinati a un evento sportivo, mentre altri sostengono che seguire la nazionale non sia incompatibile con la pratica religiosa e che ogni comunità sia libera di organizzare le proprie attività secondo le esigenze dei fedeli.

