Un’attesa durata ben quindici anni si è finalmente conclusa per la comunità di Mormanno. Con la cerimonia svoltasi il 1° agosto, il centro del Pollino ha ufficialmente riaperto le porte allo sport inaugurando il nuovo campo sportivo comunale, una struttura all'avanguardia realizzata con un investimento di 750 mila euro e intitolata alla memoria di Roberto Domanico, figura indimenticabile e simbolo per l'intera comunità locale. L'opera completa un polo di prim'ordine, andandosi ad affiancare al palazzetto dello sport e riqualificando un'intera area che per anni era rimasta in sospeso. Ripercorrendo le tappe che hanno portato a questo risultato, Giuseppe Fasano, vicesindaco di Mormanno con delega alle infrastrutture e all'ambiente, ricorda come si presentava la situazione all'inizio del percorso: «Siamo riusciti a realizzare un miracolo. Noi quando ci siamo insediati nella prima consiliatura nel 2017, praticamente in questo luogo non c'era assolutamente nulla, c'era solo l'inizio dei lavori del palazzetto dello sport, lavori che erano per vari motivi bloccati.» Consapevole dell'importanza dell'opera per il territorio, Fasano ha voluto sbloccare lo stallo burocratico per restituire alla cittadinanza un'infrastruttura fondamentale: «Io come assessore con delega alle infrastrutture e all'ambiente ho lavorato sin dal primo giorno per cercare di risolvere tutti i problemi burocratici e oltre al fine di realizzare la struttura del palazzetto e di continuare successivamente per la realizzazione di un campo sportivo che a Mormanno mancava da 15 anni. Per cui è stata un'impresa difficile ma un'impresa che oggi ci dà e mi dà tanta soddisfazione.»

I frutti di questo investimento strategico non hanno tardato ad arrivare. La struttura è stata immediatamente individuata dall'AS Melfi 1929, storica società lucana militante nel campionato di Serie D (Girone H), per ospitare il ritiro precampionato della propria formazione Under 19. Il club gialloverde ha riconosciuto nell'impianto mormannese tutte le caratteristiche tecniche e logistiche ideali per la preparazione dei suoi giovani. A confermare la bontà della scelta e la qualità dell'accoglienza è Salvatore Novelli, Direttore Generale dell'Under 19 del Melfi, affiancato operativamente dal dedicato team manager Francesco Pricoli, che ha voluto esprimere gratitudine verso le istituzioni e le realtà locali: «Sono qui a testimoniare a nome della società tutta il ringraziamento all'amministrazione comunale dal sindaco Pappaterra, al vicesindaco Fasano, all'assessore De Barti e all'amministrazione tutta e all'AS di Mormanno Calcio guidata da Domenico Fiammingo, che ci ha dato la possibilità di usufruire di questa fantastica struttura e della struttura dell'Hotel Rurà per un'accoglienza fantastica, con un campo completamente ristrutturato, di nuovissima generazione, inaugurato il primo di agosto, pertanto siamo stati i primi a usufruire della struttura.»

La presenza della compagine lucana rappresenta la conferma che l'indirizzo seguito dalla giunta comunale era quello corretto. Riprende il vicesindaco Fasano: «Questo per noi è un motivo di orgoglio perché ci dà ancora più forza e ci indica che sicuramente siamo andati nella direzione giusta. Lo sport è salute, lo sport è aggregazione per cui ci serviva ai mormannesi, serviva alla comunità, serviva anche all'area del Pollino avere una struttura di questa importanza».

L'iniziativa non punta solo al valore atletico, ma si inserisce in una più ampia visione socio-culturale e turistica. A sottolineare questa prospettiva è Flavio De Barti, assessore al turismo del Comune di Mormanno, che individua nell'opera un patrimonio collettivo: «È un'opera sicuramente importante ed è un patrimonio di tutta la comunità mormannese che punta non soltanto alla riqualificazione del territorio ma anche in modo particolare allo sport, alla socializzazione, allo stare insieme, alla salute, al benessere. Era quello che l'amministrazione Pappaterra voleva, era il nostro obiettivo principale e ci siamo riusciti e continueremo su questa strada che ormai è tracciata».

L'inaugurazione e il contestuale ritiro del Melfi 1929 segnano solo l'inizio di una strategia a lungo termine per fare di Mormanno un polo d'attrazione per il turismo sportivo della fascia del Pollino. Come conclude il vicesindaco Fasano guardando al futuro: «Noi continueremo a lavorare per il bene della collettività e sicuramente, ripeto, questo ritiro del Melfi ci riempie di orgoglio ma l'associazione che ha preso in gestione la struttura sta già lavorando per avere altri ritiri e quindi per incrementare ancora di più quello che già si sta facendo di buono».

 Quello del Melfi Under 19 è soltanto il primo tassello di un mosaico ben più ampio. L'amministrazione comunale e la società di calcio di Mormanno che ne cura la gestione guardano infatti al futuro con entusiasmo e determinazione, pronte ad aprire le porte del nuovo polo sportivo a molteplici altre realtà. Il campo comunale "Roberto Domanico" si candida ufficialmente a diventare un punto di riferimento permanente per stage, ritiri ed eventi atletici di respiro regionale e nazionale, confermando la piena disponibilità di Mormanno ad accogliere e supportare lo sport ad ogni livello.