Il sindaco Russo comunica di aver già «allertato le ditte di movimento terra per avere a disposizione i mezzi per creare barriere e canali di scolo». Francesco Stella: «Pronti a costituire il Coc»
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
Il Tirreno catanzarese torna a guardare il cielo e soprattutto il mare, le previsioni meteo annunciano l’arrivo di un nuovo ciclone sulla Calabria, con nubifragi, venti di tempesta e onde che potrebbero raggiungere i sei metri. E i comuni costieri più esposti corrono ai ripari. Tra questi Nocera Terinese e Falerna, già duramente colpiti in passato dalle mareggiate.
A Nocera Terinese il sindaco Saverio Russo ha attivato le prime misure preventive. «Ho allertato già le ditte di movimento terra per avere a disposizione i mezzi che serviranno a creare barriere e canali di scolo per evitare allagamenti» -spiega il primo cittadino, sottolineando come l’obiettivo sia quello di farsi trovare pronti.
Un passaggio fondamentale sarà l’eventuale apertura del Centro operativo comunale. «Naturalmente dobbiamo aspettare poi il bollettino per procedere con l’apertura del COC»- precisa Russo. La macchina comunale, però, è già in preallarme: «Stiamo aspettando, ma siamo già pronti». Il ricordo delle precedenti mareggiate, che hanno causato danni al lungomare e alle abitazioni a ridosso della costa, pesa sulle scelte dell’amministrazione, pronta a intervenire con tempestività per limitare eventuali criticità.
Anche a Falerna il livello di attenzione è alto. Il sindaco Francesco Stella non nasconde la preoccupazione: «È difficile proteggersi dal mare, ma le previsioni non sono affatto buone». Per questo, oltre agli aspetti operativi, l’amministrazione punta molto sulla prevenzione attraverso l’informazione.
«Credo che la principale difesa sia quella di mettere a conoscenza la popolazione, perché la prima difesa è la cautela; per questo abbiamo già diffuso sui social la gravità della situazione prevista», afferma Stella. Un appello alla prudenza, dunque, rivolto soprattutto a chi vive o lavora nelle zone più vicine alla costa.
Sul fronte organizzativo, il Comune ha già attivato il gruppo volontari di Protezione civile. «Abbiamo già allertato il gruppo volontari e, se le previsioni saranno ancora dello stesso tenore, costituiremo il COC e chiuderemo le scuole», annuncia il sindaco, che non esclude «l’adozione di ulteriori ordinanze» in base all’evolversi del quadro meteo.



