Un bagno di folla, applausi continui e un messaggio rivolto non solo alla Chiesa ma all’intera Europa: servono dialogo, unità e riconciliazione. Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV a Madrid si conferma uno degli appuntamenti religiosi più partecipati degli ultimi anni, con centinaia di migliaia di fedeli giunti da tutta la Spagna e dall’estero per incontrare il Pontefice. Le autorità locali hanno stimato presenze massicce negli eventi pubblici, con un significativo impatto sulla viabilità cittadina e sui servizi di sicurezza.

Il momento clou è stata la celebrazione del Corpus Domini in Plaza de Cibeles, dove oltre un milione di persone hanno partecipato alla Messa e alla successiva processione eucaristica. Fonti vaticane e della Curia locale riferiscono di una lunga ovazione al termine della celebrazione: Leone XIV, visibilmente emozionato, ha percorso a piedi parte della piazza salutando la folla. «Cammino con voi come pellegrino di speranza: la fede ci unisce oltre ogni divisione», ha detto il Pontefice, suscitando applausi e cori spontanei tra i presenti.

Fin dall’arrivo il Papa ha lanciato un forte appello contro le divisioni che attraversano le società occidentali. Nel discorso alle autorità e alla società civile ha invitato a rifiutare gli «approcci identitari che creano solo nemici», condannando chi sfrutta paure e rancori per ottenere consenso politico. «Non possiamo costruire il futuro su muri di paura e identità esclusive; la pace si costruisce riconoscendo l’altro e lavorando insieme per il bene comune», ha sottolineato, rivolgendo un monito anche alle istituzioni europee presenti.

Ampia partecipazione si è registrata alla veglia con i giovani, dove Leone XIV ha esortato le nuove generazioni a farsi protagoniste del cambiamento e della pace, richiamando impegni concreti su lavoro, formazione e inclusione sociale. «Ai giovani dico: non aspettate che altri cambino il mondo; alzate lo sguardo e impegnatevi, portate più giustizia e più solidarietà», ha esortato, invitando a tradurre la speranza in azioni pratiche. Il programma del viaggio, che proseguirà a Barcellona e nelle Isole Canarie, è incentrato su tre temi, carità, incontro e speranza e il motto «Alzate lo sguardo» accompagna interventi e visite pastorali.

Analisti e commentatori locali sottolineano che, a quindici anni dall’ultima visita papale su larga scala, questo tour potrebbe ridefinire il rapporto tra la Chiesa e una società europea in rapido cambiamento.