Già a pieno regime gli autobus carichi di visitatori. Tra gruppi organizzati e turismo "mordi e fuggi" la tappa napitina è un must per chi visita il Vibonese. Il sindaco Pititto: «Nel ponte del 2 giugno l’80% delle presenze viene dall’estero o da fuori regione»
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Autobus turistici in arrivo e in partenza per tutta la giornata. È una delle immagini che accompagna l'avvio della stagione estiva a Pizzo, tra gruppi organizzati e visitatori del cosiddetto turismo "mordi e fuggi" che scelgono la cittadina napitina come tappa dei loro itinerari lungo la costa vibonese.
Piedigrotta continua a incantare
Tra le mete più richieste c'è la chiesetta di Piedigrotta, scavata nella roccia a pochi passi dal mare e considerata il secondo monumento più visitato della Calabria dopo i Bronzi di Riace. Un luogo suggestivo che continua ad attirare visitatori provenienti da tutta Italia e dall'estero.
«Mi sono emozionata. Pensare alle mani che hanno scavato nella roccia fa davvero impressione», racconta una turista arrivata da Palestrina, in provincia di Roma.
«Conoscevo la storia del voto dei marinai che si salvarono dal naufragio e vedere questo posto dal vivo è stato molto coinvolgente».
Incontriamo una giovane coppia di Firenze che ha concluso il cammino Calabria Coast to Coast. «Siamo partiti da Soverato e abbiamo attraversato diversi borghi. Pizzo ci è sembrata molto accogliente».
Tra i visitatori anche una coppia residente in Germania. «Siamo qui per conoscere il territorio, vedere il panorama e degustare il famoso tartufo».
«Per vedere davvero questi posti servirebbe più tempo», osserva una turista mentre sale sull'autobus diretto verso il centro storico. Dopo Piedigrotta, il programma prevede infatti la visita al Castello Murat e una sosta dedicata alla degustazione del tartufo gelato.
Presenze in crescita e stagione più lunga
Soddisfatto per questo inizio di stagione il sindaco Sergio Pititto: «In questi giorni registriamo quasi l'80 per cento di presenze. Le strutture ricettive viaggiano quasi al completo e ci sono segnali che fanno pensare a un allungamento della stagione fino all'autunno».
Piedigrotta resta il principale richiamo turistico della città, nonostante le criticità legate all'erosione costiera che ha cancellato la spiaggia.
«L'amministrazione comunale – fa sapere il primo cittadino – è al lavoro per la messa in sicurezza del monumento attraverso un progetto che coinvolge Ministero e Soprintendenza.
Per quanto riguarda invece la spiaggetta di Piedigrotta, non più accessibile dalle scalette invase dal mare, è stato ripristinato un tracciato che consente di raggiungere il mare attraverso un sentiero segnalato.
L'ascensore panoramico: un'opera attesa da trent'anni
Sul fronte dell'accoglienza resta centrale il tema dei parcheggi, ma l'attenzione è rivolta anche all'ascensore panoramico che dovrebbe collegare la Marina con il centro storico.
L'opera fu progettata circa trent'anni fa, ma nel tempo è diventata una delle incompiute più note del vibonese. Tra iter amministrativi complessi, problemi tecnici, adeguamenti normativi e nuovi finanziamenti necessari per completare l'impianto, il progetto ha accumulato anni di ritardi.
Negli ultimi anni sono stati eseguiti ulteriori interventi per adeguare la struttura agli standard di sicurezza e completare gli impianti. «Stiamo definendo la struttura in acciaio che sarà installata all'interno del vano di corsa dell'ascensore», spiega il progettista e direttore dei lavori Francesco Barbalace.
«Le componenti sono già in produzione e, se le attività procederanno secondo il cronoprogramma, contiamo di mettere in funzione l'impianto entro due mesi».
Per il sindaco Pititto l'apertura dell'ascensore rappresenta un tassello importante nel sistema dell'accoglienza turistica cittadina. L'idea è quella di affidarne la gestione a una società specializzata, con un modello simile a quello adottato a Scilla.




