Grande partecipazione dei giovani alla cerimonia all'alba. Il sindaco rivendica il rispetto dei tempi e sottolinea il valore simbolico dell'opera: «Si apre una città, si apre la speranza». Il ponte, già collaudato, è percorribile a doppio senso, mentre si guarda alla riqualificazione del Parco Lineare Sud.
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Una festa all'alba, migliaia di cittadini e soprattutto tanti giovani per l'inaugurazione del nuovo ponte sul Calopinace, che collegherà il lungomare Falcomatà e il parco lineare Sud. In mezzo ai giovani il sindaco Francesco Cannizzaro, con esponenti della giunta e del consiglio comunale. Ad allietare la cerimonia una rappresentativa delle bande di Reggio Calabria dirette dal maestro Roberto Caridi che poi ha eseguito un concerto a valle della collinetta a sud.
Il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha celebrato la conclusione dei lavori, sottolineando il valore simbolico dell'infrastruttura e il rispetto dei tempi annunciati.
«Quando si apre un ponte, anche se è un ponte soltanto di trenta metri, non è un fatto di struttura, di grandezza. È un fatto anche simbolico. Si apre una città, si apre la speranza. Sono i ragazzi, soprattutto, insieme alla città, ad aver abbracciato questa nuova infrastruttura, evidentemente attesa da molti anni».
Un risultato che il primo cittadino rivendica anche sul piano amministrativo: «Questo è un segnale per il futuro, per dire che qui c'è un'amministrazione che si prefigge degli obiettivi, ci lavora e li vuole raggiungere. Cinquantotto giorni fa, attraverso una conferenza stampa, ho comunicato alla città che avremmo iniziato i lavori e li avremmo conclusi, addirittura inaugurandoli, dopo cinquantotto giorni. Mi pare che siamo qui a fare una festa per la città».
Poi l'annuncio sull'intitolazione del nuovo collegamento: «Saranno i cittadini a scegliere il nome per questa nuova infrastruttura che collega due parti interessanti della città e che ci dà oggi la possibilità di candidare Reggio ad avere non più, come si disse, il chilometro più bello d'Italia, ma i cinque chilometri più belli d'Italia».
Particolarmente sentito il ringraziamento ai giovani che hanno partecipato alla cerimonia: «Una presenza così massiccia non me l'aspettavo nemmeno io. Tant'è vero che i ragazzi ci hanno spiazzato e voglio ringraziare soprattutto loro, che sono venuti qui, hanno tagliato il nastro inaugurando una nuova stagione per quest'area straordinaria e strategica della nostra città. Hanno fatto colazione e adesso, responsabilmente, sono andati a scuola. Questo è il messaggio più bello».
Cannizzaro si è soffermato anche sulla riqualificazione della collinetta adiacente al ponte e sul futuro del Parco Lineare Sud.
«A noi la responsabilità di riqualificare, attrezzare, rendere attrattiva e fruibile quest'area del Parco Lineare Sud, che è bellissima ma che evidentemente oggi non è molto attrezzata per definirla tale. Questa collinetta, che ospita oggi la banda dei nostri ragazzi, è stata ripristinata dopo dieci anni, forse anche di più. Non era stata mai frequentata dai cittadini. Sono molto contento perché le maestranze hanno fatto un lavoro straordinario, lavorando anche di notte, e l'hanno riconsegnata alla città».
E sul futuro dell'area annuncia un nuovo passaggio amministrativo: «Adesso pubblicheremo un bando nelle prossime settimane perché ritengo che dovranno essere i privati a gestire quest'area straordinaria, attivando anche qui magari un chiringuito, un locale che possa essere anche una garanzia di servizi essenziali. Credo che questo fazzoletto di terra si debba necessariamente candidare a essere un nuovo punto di riferimento per gli anziani, all'alba ma anche al tramonto, in tutte le ore del giorno, per dodici mesi l'anno».
Infine, la conferma sulla percorribilità e sulla nuova organizzazione della viabilità: «L'opera è stata già abbondantemente collaudata e sarà aperta ufficialmente al traffico. Tra le altre cose abbiamo cambiato anche un po' la viabilità, perché l'abbiamo resa a doppio senso per rendere il ponte ancora più fruibile e funzionale, dando la possibilità a coloro i quali arrivano da sud di raggiungere tranquillamente il centro città costeggiando questa bellissima costa».

