Il Premio Caccuri si conferma una manifestazione capace di riunire, nel cuore della Calabria, personalità provenienti dai più diversi ambiti della vita pubblica, culturale, istituzionale ed economica. Tra gli ospiti dell'edizione appena conclusa anche Lorenzo Zurino, imprenditore e investitore attivo nei processi di internazionalizzazione e nell'import-export, il cui percorso professionale si è sviluppato tra impresa, economia e relazioni istituzionali.

La presenza di Zurino a Caccuri ha rappresentato un ulteriore elemento di apertura internazionale per una manifestazione che, negli anni, ha ampliato la propria capacità di mettere in dialogo mondi e competenze differenti. Non soltanto cultura e informazione, dunque, ma anche impresa, economia e rapporti internazionali.

A 41 anni, Zurino è Founder & CEO di The ONE Company, realtà attiva nell'export agroalimentare e nella distribuzione internazionale del Made in Italy. Secondo il profilo fornito dall'organizzazione, l'azienda è arrivata a movimentare circa 2.700 container l'anno verso i mercati esteri, sviluppando un'attività legata all'interscambio commerciale e alla presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali. Nel 2019 ha fondato il Forum Italiano dell'Export, di cui è presidente, creando una piattaforma di confronto sui temi dell'export e dell'internazionalizzazione capace di coinvolgere imprese, istituzioni e rappresentanze diplomatiche.

Il percorso professionale si è esteso anche al settore degli investimenti. Zurino è Chairman di VIRGO Holding, family office con partecipazioni nei comparti del real estate di pregio e dell'hospitality, e componente del Consiglio direttivo di UNICEF Italia.

Il suo profilo ha ricevuto riconoscimenti anche negli Stati Uniti. A New York la National Italian American Foundation gli ha assegnato il premio Young Entrepreneur of the Year, riconoscimento legato alla sua attività imprenditoriale e alla costruzione di relazioni economiche tra l'Italia, gli Stati Uniti e altri mercati internazionali.  Caccuri, inoltre, la presenza di Zurino si inserisce in una fase particolare della sua carriera. Secondo quanto riportato da Forbes, la Nuova Zelanda avrebbe recentemente espresso il proprio gradimento alla nomina dell'imprenditore ad Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di San Marino presso il Paese. Un incarico che rappresenterebbe una nuova dimensione del suo percorso, portando nel campo delle relazioni diplomatiche un professionista con una consolidata esperienza nei rapporti economici internazionali e nell'export.

La partecipazione al Premio Caccuri assume quindi un significato che va oltre la semplice presenza di un ospite di rilievo. La manifestazione calabrese continua infatti a costruire un percorso nel quale la cultura dialoga con l'economia, le istituzioni, l'impresa e la società. È questa trasversalità uno degli elementi che caratterizzano il Premio, capace di trasformare il piccolo borgo di Caccuri in un luogo di incontro tra esperienze e professionalità diverse. La presenza di Zurino contribuisce così a rafforzare la dimensione nazionale e internazionale dell'appuntamento, confermando la capacità della manifestazione di partire dalla Calabria per guardare a un orizzonte sempre più ampio.