Il progetto del consorzio ScaleaMare coinvolge diciassette strutture e punta a garantire interventi tempestivi durante la stagione estiva
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Il litorale di Scalea sempre più sicuro grazie a una rete di venti defibrillatori cardiaci semiautomatici distribuiti negli stabilimenti balneari. È il progetto promosso dal consorzio ScaleaMare, presieduto da Alessio Ferrara, che ha consentito di rendere cardioprotetta gran parte della costa cittadina in vista della stagione estiva.
Dei venti dispositivi disponibili, sedici sono stati acquistati di recente grazie all'iniziativa del consorzio – tre sono già in uso - mentre gli altri erano già presenti in alcune strutture.
Spiagge sicure
Anche le strutture che non dispongono direttamente di un defibrillatore possono comunque contare sulla vicinanza di altri stabilimenti dotati del dispositivo. «Abbiamo immaginato di rendere più sicure le nostre coste e i nostri clienti – spiega il vicepresidente del consorzio ScaleaMare, Carmelo Fruci –, proponendo a tutto il consorzio di partecipare a questa iniziativa che ci rende orgogliosi e che aumenta il livello di sicurezza dei nostri lidi».
Personale formato
L'iniziativa si inserisce anche nel percorso di formazione degli assistenti bagnanti. «Da quest'anno, per il rinnovo del brevetto, i bagnini devono conseguire anche l'abilitazione all'utilizzo del defibrillatore - prosegui Fruci -. Noi abbiamo voluto fornire loro lo strumento necessario per mettere in pratica questa preparazione».
Decisivi i primi minuti di intervento
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco, quando ogni secondo può fare la differenza. Durante i mesi estivi, infatti, il traffico intenso sulla Strada Statale 18, unica arteria di collegamento con gli ospedali più vicini, e l'elevato numero di interventi richiesti al 118 possono allungare sensibilmente i tempi dei soccorsi.
«Quest'anno possiamo dire con orgoglio che la nostra costa è cardioprotetta – aggiunge Fruci –. È una delle poche iniziative del settore che punta alla sicurezza a 360 gradi e che contribuisce a ridurre il problema dei soccorsi nei periodi di maggiore affluenza».
Le strutture che hanno aderito all’iniziativa
All’iniziativa hanno aderito diciassette strutture tra lidi, campeggi e alberghi di Scalea. Sono: Lido La Scogliera; Lido Blu Garden; Lido Ragno Doc; Lido Giacomo; Lido Carnevale; Lido Le Sirene; Camping Lao; Lido Adalberto; Lido I Delfini; Lido Pescespada; Lido Hermitage; Lido Olgarino; Hotel Talao; Hotel Parco dei Principi; Hotel Santa Caterina; Lido Ancora e Lido Orizzonte.

