Cinquant’anni di storia, migliaia di visitatori attesi e un intero paese pronto a trasformarsi ancora una volta nella capitale calabrese della ‘nduja. Spilinga celebra oggi, sabato 8 agosto, il momento clou della 50esima Sagra della ‘Nduja, appuntamento che da mezzo secolo scandisce l’estate del Vibonese e che nel tempo ha contribuito in maniera decisiva a portare oltre i confini regionali uno dei prodotti simbolo della gastronomia calabrese.

Una ricorrenza particolare, dunque, per una manifestazione che ha ormai superato la dimensione della semplice sagra di paese, diventando un evento capace di richiamare ogni estate un pubblico vastissimo e di trasformare per una notte strade e piazze di Spilinga in un grande percorso tra gastronomia, musica e tradizioni popolari.

Il programma della giornata e la lunga notte di Spilinga

Il cuore gastronomico dell’evento entrerà nel vivo dalle 19.30, con l’apertura degli stand del comitato, prima dell’avvio, dalle 20, degli spettacoli distribuiti nelle diverse piazze del centro.

In piazza San Michele sarà protagonista la musica popolare calabrese con Antigua, Taranta Nova dello Stretto e Armacera, tra ritmi tradizionali e sonorità legate all’identità musicale della regione.

Atmosfera completamente diversa in piazza XI Settembre, dove la festa si sposterà sul versante dance ed elettronico. Sul palco sono annunciati DJ Arua K, Lyca Sketty, artista in arrivo da Parigi, e Sarafine, vincitrice di X Factor Italia 2023 e oggi attiva come producer e dj nella scena elettronica. Piazza Italia, invece, sarà affidata ai Not Only Swing, con un repertorio revival.

A fare da filo conduttore resterà naturalmente la gastronomia. Per tutta la serata saranno attivi gli stand dedicati alla ‘nduja di Spilinga, allo street food e alle altre produzioni del territorio, mentre musica e animazione interesseranno l’intero centro cittadino.

La manifestazione, secondo quanto previsto dall’ordinanza comunale richiamata dagli organizzatori, terminerà verso le 2.30, con la chiusura delle attività musicali e gastronomiche. Un’eccezione riguarderà piazza XI Settembre e le vicine via De Filippo e via La Torre, dove gli spettacoli potranno proseguire fino alle 3.30, con il finale affidato ai dj resident.

Una Sagra sempre più “smart”

Per gestire l’afflusso previsto e consentire ai visitatori di orientarsi più facilmente, quest’anno la manifestazione punta anche sugli strumenti digitali. È stata infatti predisposta una guida interattiva dedicata alla Sagra, attraverso la quale è possibile consultare le indicazioni sui parcheggi, la mappa dell’area interessata dall’evento, la posizione degli stand gastronomici e delle aree spettacolo, oltre alle informazioni su come raggiungere Spilinga.

Un modo per accompagnare l’evoluzione organizzativa di una manifestazione che, pur mantenendo salde le proprie radici, deve oggi fare i conti con numeri e dimensioni molto diversi rispetto alle prime edizioni.

I cinquant’anni e il legame con il territorio

Quella di oggi rappresenta il culmine di “Spilinga ‘Nduja Festival”, il programma costruito attorno alla cinquantesima edizione e avviato nei giorni scorsi con spettacoli, iniziative gastronomiche e momenti di approfondimento.

Tra questi anche l’esordio pubblico del Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese, che proprio a Spilinga ha scelto di presentarsi ufficialmente attraverso un talk e un cooking show dedicati alla ‘nduja. L’iniziativa ha visto tra i protagonisti la chef Federica Di Lieto, mentre il Distretto ha indicato nell’insaccato piccante uno dei prodotti attorno ai quali costruire nuove strategie di promozione delle filiere e di marketing territoriale. Nel corso della serata è stato inoltre presentato un gioiello dedicato alla ‘nduja realizzato dal maestro orafo Gerardo Sacco.

Un passaggio che conferma quanto, arrivata al traguardo dei cinquant’anni, la Sagra della ‘Nduja rappresenti ormai non soltanto una grande festa popolare, ma anche una vetrina per l’agroalimentare e per l’identità del Vibonese. E oggi Spilinga si prepara a celebrarne mezzo secolo con quella che si annuncia come una delle serate a maggiore richiamo dell’estate calabrese.