Inflazione, carburanti ed energia spingono verso l’alto il costo della vita. Federconsumatori: in regione diesel e benzina sopra la media italiana, servono interventi strutturali. Gasolio a 2,181 euro al litro e benzina a 2,071
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
Nuova fiammata dei prezzi e bilanci familiari sempre più sotto pressione. A lanciare l’allarme è Federconsumatori Calabria, che segnala l’impatto combinato di inflazione, caro carburanti e aumento dei costi dell’energia. Secondo l’associazione, l’autunno si annuncia particolarmente pesante per le famiglie, con una concentrazione di spese tra settembre e ottobre. Secondo le stime preliminari Istat, in attesa del dato definitivo sull’inflazione di agosto, l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,5% su luglio e del 3,3% su agosto 2025, rispetto al +2,9% di luglio. L’inflazione acquisita per il 2026 è pari al 2,9% per l’indice generale e all’1,9% per la componente di fondo.
A pesare, sottolinea Federconsumatori, sono soprattutto le tensioni internazionali sui prezzi dei beni energetici: quelli non regolamentati passano da un incremento dell’11,4% al 16,9%, mentre quelli regolamentati salgono dal 14,8% al 18,8%. Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, l’attuale livello dell’inflazione si tradurrebbe per una famiglia in un aggravio medio di 1.089 euro l’anno.
Particolarmente critica la situazione sul fronte dei carburanti in Calabria. Secondo i dati Mimit elaborati da Federconsumatori Calabria, il 4 settembre il prezzo medio del gasolio self in regione ha raggiunto 2,181 euro al litro, contro i 2,148 euro della media nazionale. La benzina è arrivata a 2,071 euro al litro, rispetto ai 2,040 euro nazionali, mentre il Gpl si attesta a 0,800 euro. L'associazione parla di una vera e propria “stangata d’autunno”. Tra settembre e ottobre, considerando bollette, acqua, luce, gas e telefonia, seconda rata Tari, scuola, alimentazione, carburante, condominio, riscaldamento, spese sanitarie e palestra, la spesa media viene stimata in 6.257,76 euro per famiglia, pari a 3.129 euro al mese, con un aumento del 7,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Tra le voci più pesanti figurano l’alimentazione, con 1.729,60 euro nei due mesi, le bollette con 1.280,50 euro e le spese scolastiche con 1.014,72 euro. Per il carburante la stima è di 624,45 euro, con un incremento del 22,8% rispetto al 2025. In aumento anche riscaldamento (+15,7%), Tari (+5,4%) e condominio (+3,6%).
Federconsumatori Calabria chiede al Governo interventi strutturali e non misure temporanee. Tra le proposte, un taglio delle accise di almeno 20 centesimi sulla benzina e 25 sul diesel, una rimodulazione dell’Iva sui beni essenziali, un bonus energia più consistente e rivolto a una platea più ampia, un fondo contro la povertà energetica e alimentare e maggiori controlli contro eventuali fenomeni speculativi lungo le filiere.
L’associazione sollecita inoltre una riforma fiscale a sostegno dei redditi bassi e medi e la definizione di una tassazione sugli extraprofitti delle aziende energetiche. «Il Paese, la Calabria sono stretti da mesi nella morsa del caro carburante e del carovita. Le famiglie non potranno reggere all’infinito l’aggressione a cui sono sottoposti i propri già esigui bilanci», afferma Mimma Iannello, presidente di Federconsumatori Calabria. Per Iannello, «non si può stare appesi a decreti su decreti di proroga sul carburante, a misure estemporanee che nella nostra regione, peraltro, anziché produrre vantaggi generano nuovi aumenti». La Calabria, aggiunge, rappresenta «un’anomalia che dev’essere indagata sotto ogni profilo che può comportare condotte speculative e illecite». Federconsumatori Calabria chiede quindi un confronto con Regione ed enti locali sugli effetti del quadro economico nazionale e dei mutamenti climatici sui servizi pubblici, sulla tassazione e sulle misure di sostegno alle famiglie.
L’associazione richiama infine l’attenzione sulla situazione del deposito di carburante della Meridionale Petroli nell’area portuale di Vibo Valentia, nell’ambito del percorso avviato per la sua delocalizzazione, chiedendo che eventuali accordi prevedano clausole di compensazione e salvaguardia ambientale e sociale con ricadute positive anche sui costi del carburante. Federconsumatori sollecita inoltre la Guardia di Finanza e le altre autorità competenti a intensificare i controlli sui carburanti, anche alla luce di episodi denunciati di adulterazione, che potrebbero provocare danni alle autovetture dei consumatori e configurare attività illecite.
I rincari
| Carburante su strada | 26.08.2026 | 27.08.2026 | 28.08.2026 | 30.08.2026 | 3.09.2026 | 4.09.2026 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Nazionale | ||||||
| Gasolio - self | 2.137 | 2.134 | 2.131 | 2.130 | 2.131 | 2.148 |
| Benzina - self | 2.017 | 2.016 | 2.014 | 2.016 | 2.027 | 2.040 |
| Valore Calabria | ||||||
| Gasolio - self | 2.160 | 2.156 | 2.153 | 2.154 | 2.172 | 2.181 |
| Benzina - self | 2.043 | 2.041 | 2.040 | 2.043 | 2.064 | 2.071 |
Fonte: Federconsumatori Calabria APS su dati MIMIT

