Il vertice convocato al Mimit, secondo i sodalizi, non ha sortito alcun effetto: «Nemmeno una parola sulle ispezioni per colpire gli speculatori in giacca e cravatta. Meloni intervenga»
Il referente Pansini sottolinea: «Il settore rappresenta la spina dorsale del sistema logistico: dalla grande distribuzione all’industria, dall’edilizia alle filiere agroalimentari». Chiesti interventi
I costi più bassi si registrano invece a Catanzaro, dove al self service il gasolio si trova anche a 1,90 € e la benzina a 1,77 €. Ecco il nostro viaggio nelle cinque province alla ricerca dei distributori più economici
La nostra regione diventa un caso dopo la denuncia di Codacons e Unione nazionale consumatori: in un giorno aumenti di 35 centesimi in più al litro. Controlli della Guardia di finanza
Le Fiamme Gialle dovranno verificare l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi al consumo e analizzare l’andamento dei valori di mercato per far emergere eventuali accordi anticoncorrenziali
L’Unione Nazionale Consumatori segnala aumenti record nella nostra regione e a Bolzano e lancia l’allarme sulle speculazioni. La crescita più marcata in Sicilia: +11,6 centesimi al litro
Per la consigliera regionale Dem: «Con pochi treni e collegamenti sia interni sia verso le altre regioni, i Calabresi sono costretti a prendere l’automobile. Non una scelta ma una necessità»
Il record dei rialzi in Sicilia, la nostra regione al terzo posto: +4,4 centesimi al litro. A livello nazionale, il gasolio sale di 6,16 centesimi al litro
Proseguono i rialzi dei prezzi nonostante l’assestamento delle quotazioni petrolifere. Da noi prezzi medi della benzina sopra 1,7 euro al litro. Il Codacons: «C’è il rischio che siano in atto fenomeni speculativi»
L’analisi dei prezzi del Codacons: «Sui listini stanno incidendo diversi fattori: da un lato i maggiori costi applicati a rivenditori e gestori, dall’altra le speculazioni sul petrolio»
VIDEO | Il prezzo di benzina e gasolio continua a crescere costringendo alcuni a rinunciare all’auto. Ma chi si sposta per lavoro non può, a cominciare dagli autotrasportatori. I commenti tra rassegnazione e rabbia di chi fa rifornimento
Oggi a Palazzo Chigi si riuniranno i capigruppo di maggioranza assieme a Giorgia Meloni per un primo confronto in vista di una serie di appuntamenti cruciali
Dito puntato contro ministero dell'Economia, grossisti e distributori. Chiesto il congelamento dei 2,2 miliardi di accise incamerati solo nell'ultima settimana e maggiori controlli per evitare speculazioni
Obiettivo villeggiatura, con un occhio al caro carburanti: in tanti hanno pensato di fare rifornimento in città prima di immettersi nelle grandi arterie del Paese dove i costi hanno sfiorato la soglia dei 2,5 euro al litro
Superata quota 1,88 al litro. Il Coordinamento delle associazioni dei consumatori denuncia: «Come puntualmente si verifica ogni anno, in occasione delle partenze estive degli italiani i listini salgono repentinamente».
Le sigle sindacali replicano al titolare di Imprese e Made in Italy: «Le sue dichiarazioni sono l'ennesima dimostrazione della confusione in cui si muove il Governo in questa vicenda»
I gestori degli impianti dopo la riunione con il ministro delle imprese e del Made in Italy: «Fino all'ultimo momento siamo disponibili a vedere se troviamo margini di manovra»
Il presidente del Consiglio ha chiarito quali misure erano previste nel programma di FdI: «La manovra è di 30 miliardi, 20 usati per contenere costi bollette, gli altri usati per abbassare il costo del lavoro»
VIDEO | La mancata proroga del taglio delle accise ha fatto di nuovo schizzare in alto i prezzi di benzina e gasolio. E mentre si annuncia un giro di vite contro le speculazioni, il coordinatore regionale dell’associazione di categoria ribatte: «Giusti i controlli, ma bisogna partire dalle compagnie petrolifere» (ASCOLTA L'AUDIO)