«Nonostante il crollo del petrolio, le cui quotazioni ieri hanno registrato un ribasso del 16%, i prezzi dei carburanti alla pompa registrano anche oggi sensibili rincari sulla rete al punto che in diverse zone d'Italia i listini medi del gasolio hanno superato quota 2,2 euro al litro». Lo denuncia il Codacons, sottolineando che «in alcune regioni e in autostrada per il diesel già si supera la soglia dei 2,2 euro al litro: a Bolzano costa 2,213 euro/litro, in Calabria 2,202 euro/litro, mentre la Sicilia si ferma ad un passo dalla soglia con 2,199 euro/litro, 2,197 euro in Lombardia».

Le regioni che per il gasolio registrano gli incrementi maggiori rispetto ai prezzi di ieri, prosegue il Codacons, sono l'Abruzzo (+1,6 cent), l'Emilia Romagna (+1,4 cent) e il Molise (+1,1 cent).
«Ancora una volta le nostre previsioni trovano riscontro nella realtà - prosegue il Codacons -. Siamo stati gli unici a denunciare il fenomeno della doppia velocità sui carburanti, con i prezzi che dopo essere saliti immediatamente a seguito del rialzo del petrolio, non scendono quando le quotazioni crollano. L'ennesima riprova delle anomalie che interessano il comparto dei carburanti in Italia e che ora porteranno il Codacons a presentare una nuova raffica di denunce in tutta Italia per manovre speculative su merci e altri reati se i listini alla pompa non registreranno una rapida inversione di tendenza».