L’atteso appuntamento con moda, cinema, spettacolo e cultura è per l’11 e il 12 giugno nel capoluogo bruzio. L’intervista al fondatore Sante Orrico
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Moda Movie festeggia a Cosenza la sua trentesima edizione, con un programma dell’11 e 12 giugno, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti della Calabria nel panorama di moda, cinema, spettacolo e cultura.
L’edizione 2026 celebra un percorso che, nato nel 1997, ha portato il festival a crescere fino a diventare un riferimento nazionale e internazionale.
Ecco l’intervista a Sante Orrico, fondatore e anima di Moda Movie.
Trent’anni di Moda Movie: qual è il bilancio più autentico di questo percorso e quale eredità lascia oggi alla Calabria?
«Moda Movie è stata per me un’esperienza straordinaria, una sfida con me stesso e con quanti non credevano nelle potenzialità del progetto. Invece, nel tempo, siamo cresciuti, abbiamo allargato lo sguardo, abbiamo permesso ai tanti giovani creativi che sono passati dal festival di conoscere altre realtà, professionali e umane, e ne siamo usciti tutti arricchiti, me compreso.
Da giovane ho viaggiato tanto e ad ogni ritorno portavo anche il desiderio di fare qualcosa per la mia terra. Moda Movie nasce da questo desiderio.
Oggi sono fiero di quanto ho costruito, ma anche stanco e un po’ amareggiato per quello che avrebbe potuto essere e non è stato. Il messaggio che Moda Movie lascia alla Calabria è che con la volontà tutto è possibile».
In che modo l’evento è riuscito, nel tempo, a proiettare la Calabria su un piano nazionale e internazionale?
«Siamo stati fra i primi a parlare di moda a Cosenza, a portare le grandi firme, a credere che anche in Calabria si potesse lavorare nel fashion system. Nel cinema ci ha aiutati la presenza sul territorio dell’Università della Calabria, e del Dams in particolare. In ogni caso Moda Movie ha fatto parlare di sé per la qualità delle iniziative, per gli ospiti importanti, per la ricchezza degli eventi connessi al progetto. E quando si lavora bene, il passaparola fa il resto».
Quanto è cambiato il rapporto tra moda, cinema e cultura dentro Moda Movie rispetto alle prime edizioni?
«È cambiato molto perché è cambiata la società. E a Moda Movie abbiamo sempre tenuto le antenne dritte, come si dice. Siamo stati bravi a cogliere i segnali del cambiamento, a inventarci temi che fossero attuali e stimolanti. A lasciare le porte aperte a nuove collaborazioni e sinergie. Ad accogliere l’evoluzione portata dalle nuove tecnologie senza tuttavia dimenticare la tradizione e l’eredità culturale dei nostri territori».
Qual è la sfida più grande per mantenere vivo un festival come questo, capace di unire creatività, formazione e promozione del territorio?
«La sfida più grande è stata portarlo avanti senza grossi sostegni. È stata una battaglia cercare finanziamenti, sponsor, persone disposte ad investire nel progetto. Nonostante le difficoltà non mi sono mai arreso, perché ho sempre creduto nella qualità dell’idea e del progetto. E il tempo mi ha dato ragione».
Guardando al futuro, quale obiettivo vuole ancora raggiungere Moda Movie dopo questo traguardo dei trent’anni?
«Io credo che quello di Moda Movie sia un format vincente e mi auguro che possa continuare a crescere com’è stato in questi trent’anni».
Come saranno le due giornate dell’11 e 12 giugno?
«Saranno giornate intense e ricche di emozioni, come sempre è successo. Nella serata dedicata al cinema, condotta da Valeria Oppenheimer al cinema San Nicola, decreteremo la terna dei vincitori del concorso per giovani registi, consegneremo il premio Cinema 2026 allo scenografo Luciano Calosso, il premio Teresa alla costumista Enrica Barbano ed altri riconoscimenti all’attrice Annalisa Insardà, alla giornalista Marilena Alescio, all’attore Manuel Nucera e al performer Francesco Lappano. Ci ospiterà il cinema San Nicola, nel centro di Cosenza.
La serata Moda, quella più attesa, si svolgerà al Museo Multimediale, a piazza Bilotti, e vedrà la sfilata degli abiti realizzati dai 15 fashion designer finalisti del concorso, fra i quali verrà decretato il vincitore del premio Moda Movie 2026.
Seguirà il defilé delle preziose creazioni dello stilista olandese Addy van den Krommenacker, special guest di questa edizione, che presenterà la collezione “Royal Dream”.
Verranno inoltre consegnati lo Special Award alla giornalista di moda Daniela Fedi, il premio Cultura e Imprenditoria ai fratelli Nuzzolo, il premio Il Gusto del Sud al Royal Hotel, il premio alla Carriera al Maestro Silvio Vigliaturo ed altri riconoscimenti.
L’Evento Moda sarà preceduto dalla degustazione del cocktail Etnas – Il principe degli agrumi, realizzato in esclusiva per Moda Movie».
Cosa farà Sante Orrico in prospettiva?
«Sante Orrico finalmente si riposerà. Ma sarà sempre disponibile a dare una mano a chi ha talento o a chi ha idee da promuovere, specialmente se si tratta di far conoscere all’esterno la nostra bella regione e le sue bellezze».
E il futuro di Moda Movie?
«È tutto da scrivere, ma nel segno della continuità».

