Anche l’associazione che opera nel difficile quartiere periferico di Reggio Calabria, tra i 9 destinatari di parte dell’incasso devoluto per le attività già avviate e sostenute con l’8Xmille della Chiesa Valdese. Il concerto evento all’arena di Verona è stato promosso dalla prima fondazione che in Italia è impegnata esclusivamente nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere
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Risuona in nove regioni d’Italia, tra cui anche la Calabria, l’eco di solidarietà e vicinanza a donne vittime di violenza partita dall’Arena di Verona in occasione della quarta edizione (2022 Campo Volo - 2024 Arena di Verona – 2025 piazza del Plebiscito a Napoli) del concerto evento Una Nessuna Centomila con decine di voci della musica e dello spettacolo italiano attorno a Fiorella Mannoia. Il concerto, che sarà trasmesso su Rai 1 il prossimo 25 novembre in occasione della giornata internazionale contro la Violenza sulle donne, è stato come di consueto una preziosa occasione di raccolta fondi. L’importo raggiunto pari a 450mila euro è stato interamente distribuito tra 9 associazioni. Si tratta di 50mila euro destinati a ciascun centro antiviolenza, in 9 regioni italiane.
Con l’associazione Differenza Donna Differenza Donna in Basilicata, i Centri Antiviolenza Emma ets in Piemonte, la cooperativa Sociale Dedalus in Campania, la cooperativa Sociale Mignanego in Liguria, l’associazione Donna Ceteris Aps in Sardegna, l’associazione Donne Insieme odv in Puglia, la rete Nazionale Antiviolenza Frida Kahlo Aps Frida in Sicilia, l’associazione Centro Antiviolenza Artemisia Artemisia Aps in Toscana, per la Calabria destinataria è l’associazione Ace-Medicina Solidale Ets di Reggio, per le attività con le donne avviate nell’ambito del progetto Fata finanziato con l’8Xmille della chiesa Valdese.
Ace Medicina solidale è presente dal 2021 nel tormentato e complesso quartiere periferico di Arghillà attraverso il polo sanitario di prossimità che eroga prestazioni sanitario a titolo gratuito, integrandosi pienamente con associazionismo, operatori e mediatori sociali già presente sul territorio. Ace Medicina solidale è (con il consorzio Ecolandia in sinergia con altri partner, quali il coordinamento di quartiere di Arghillà, l’Asd Arghillà, le associazioni Azimut e Fare Eco, la cooperativa sociale Rom1995) tra i partner del progetto Fata (Fuoco, Acqua, Terra, Aria), il più corposo mai messo in atto ad Arghillà dal privato sociale attraverso iniziative di rigenerazione sociale e urbana.
Dal 2025 il polo sanitario di prossimità ospita anche lo sportello antiviolenza del centro Angela Morabito dell’associazione Piccola Opera Papa Giovanni, che opera su Reggio con il centro antiviolenza e la casa rifugio e con altri due sportelli territoriali a Taurianova e ad Ardore (quest’ultimo sostenuto dalla donazione della fondazione Una Nessuna Centomila a seguito del primo concerto a Campovolo nel 2022) ai quale si è recentemente aggiunto anche lo sportello di ascolto progetto Lia Libera, Indipendente, Autonoma, attivato a Melito Porto Salvo. Una iniziativa nata proprio dall’incontro tra il progetto Fata e la fondazione Una Nessuna Centomila che lo scorso anno, rappresentata dalle due vicepresidenti nazionali, Lella Palladino e la reggina Celeste Costantino, ha portato ad Arghillà la propria esperienza.
«Siamo felici di annunciare che Ace Medicina Solidale è tra le 9 realtà in tutta Italia destinatarie di donazione dalla Fondazione Una Nessuna Centomila. È il segno tangibile dell’attenzione nei confronti delle donne di Arghillà e della fiducia nei confronti della nostra associazione e delle attività condotte con il Progetto Fata Comunità grazie al quale abbiamo rafforzato le relazioni con le tante donne che vivono il quartiere. Nel nostro agire quotidiano abbiamo ascoltato anche le loro richieste di aiuto che ci hanno portato a stringere anche una positiva alleanza con il Cav Angela Morabito, ospitandone uno sportello all’interno del Polo sanitario.
Le attività ora potranno intensificarsi grazie a questo sostegno: fiducia, relazioni, salute, benessere. Ma anche consapevolezza, libertà e autonomia guideranno le operatrici di Ace e Progetto Fata nei prossimi mesi, più vicine alle donne di Arghillà», si legge su un post di Progetto Fata.
Questa donazione consolida l’impegno della fondazione Una Nessuna Centomila – che finora ha sostenuto circa 80 organizzazioni, erogando complessivamente 2.373.091 euro – anche per le donne di questo quartiere reggino ancora troppo ai margini, assicurando preziosa linfa a un impegno essenziale per costruire consapevolezza e determinare il cambiamento. Come la violenza, anche la marginalizzazione non è destino ineluttabile.







