Il già consigliere comunale e provinciale lancia un accorato messaggio al sindaco Nicola Fiorita per sollecitare la costruzione dell'opera fondamentale per snellire il traffico e garantire la sicurezza stradale
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Torna a farsi sentire Lorenzo Costa, già consigliere comunale e provinciale di Catanzaro, per denunciare quello che definisce il «drammatico ritardo nella realizzazione dell’importantissima rotatoria al bivio del quartiere Aranceto». Un intervento atteso da anni e oggetto di diverse richieste. Nel punto in questione si incrociano gli intensi flussi di traffico di viale Magna Grecia con la viabilità di collegamento con Giovino, arteria insostituibile e altamente trafficata per raggiungere Catanzaro Lido. A questa situazione si aggiunge l'imminente apertura della viabilità per l'accesso alla fermata "Corvo" della metropolitana: l’ingresso è attualmente sbarrato da transenne, rendendo la strada operativa a breve.
Costa solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza: «Come faranno gli utenti del quartiere Aranceto ad attraversare una strada a quattro corsie, dove le macchine sfrecciano ad alta velocità, per raggiungere la stazione Corvo? E come faranno gli automobilisti del quartiere Corvo che utilizzeranno la bretella di collegamento con Viale Magna Grecia per andare a Catanzaro Centro? L'unica alternativa attuale sarebbe recarsi al bivio del Centro Commerciale "Le Fornaci" per tentare una complicatissima e pericolosa inversione di marcia».
«Ma una amministrazione Comunale – afferma Costa –, a fronte di poche migliaia di euro per realizzare la rotatoria al bivio Aranceto per risolvere tutte queste gravi criticità, può continuare a dare risposte del tipo che la rotatoria è legata ai lavori della metropolitana quando la stessa è già operativa ed il raccordo stradale già realizzato? Siamo sicuri che tutto questo dipenda dalla Regione o invece è di competenza comunale?». Per l’ex amministratore il Comune avrebbe dovuto sollecitare l'intervento anziché limitarsi all'installazione di uno specchio su un marciapiede per avvistare le auto in arrivo. «Una cosa è certa: l’ennesimo incidente, alcuni purtroppo anche mortali, che dovesse verificarsi nel bivio Aranceto avrà sicuramente un responsabile accertato: l’insensibilità del Comune di Catanzaro rispetto ad una problematica così rilevante per la sicurezza di cittadini ed automobilisti».
Ad emergere è che, collateralmente ai lavori della metropolitana leggera, si stanno creando diversi svincoli. Tuttavia, l'unico ritenuto davvero necessario e urgente per collegare i due quartieri e snellire il traffico è stato “saltato” per quella che Costa definisce «una distrazione o disattenzione». «Senza intenti polemici», ma con l'obiettivo di accelerare la realizzazione dell’opera, Costa lancia un appello accorato all'amministrazione, rivolgendosi direttamente al sindaco Nicola Fiorita e all'assessore ai lavori pubblici. La richiesta è quella di investire formalmente della questione la Regione Calabria tramite un incontro, per risolvere un problema atavico e garantire la sicurezza, specialmente alla luce dell'ennesimo incidente stradale registrato proprio pochi giorni fa.


