Il Consiglio dei ministri - a quanto si apprende - ha approvato il decreto legge e le delibere di protezione civile necessari per far fronte ai danni causati dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. Nell'insieme le risorse, destinate a famiglie e imprese in Calabria, Sicilia e Campania, ammontano a oltre 1 miliardo di euro, compresi i 100 milioni già stanziati in precedenza.

«L'approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto per l'emergenza maltempo, con lo stanziamento complessivo di oltre un miliardo di euro, rappresenta una risposta concreta e tempestiva a sostegno delle comunità colpite dal ciclone Harry in Calabria, Sicilia e Sardegna». Lo dichiara in una nota la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro. «Ancora una volta sono stati mantenuti gli impegni assunti. Il governo Meloni ha agito con rapidità e senso di responsabilità - prosegue Ferro - intervenendo sin dalle prime ore con un primo immediato stanziamento di 100 milioni di euro, a cui oggi segue un ulteriore e significativo rafforzamento delle risorse per sostenere cittadini, imprese ed amministrazioni locali»

Saranno i presidenti delle tre Regioni colpite, in quanto commissari delegati, a disporre gli interventi necessari a sostegno delle famiglie e imprese colpite dalle violente mareggiate e dall'ondata di maltempo nelle aree interne e al ripristino delle infrastrutture danneggiate. Per la frana di Niscemi, si è invece deciso di seguire un percorso diverso, con la nomina di un commissario straordinario, nella persona del capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano.

Sostegno a lavoratori e imprese

Ciciliano - viene spiegato - dovrà provvedere alla erogazione del contributo per una nuova casa alle famiglie che hanno dovuto abbandonare per sempre la loro e all'esecuzione dei lavori necessari sul versante franoso. Nel provvedimento sono anche previsti interventi per la sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari, semplificazioni in materia ambientale, sostegno al reddito dei lavoratori subordinati del settore privato e dei lavoratori autonomi. Previsto anche il sostegno in favore delle imprese esportatrici e delle attività produttive del settore turistico. Dal canto suo, «Arera ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento di bollette dei servizi essenziali a favore della popolazione colpita».

Occhiuto: «Dal governo risposta tempestiva»

«Il governo ha dimostrato tempestività e attenzione concreta verso i territori colpiti dal ciclone Harry. Dopo i primi 100 milioni di euro stanziati per fronteggiare le primissime emergenze, sono stati destinati oltre un miliardo di euro a Calabria, Sicilia e Sardegna.

È un intervento significativo, che rappresenta un sostegno reale per cittadini e imprese duramente provati, e che consente di avviare un percorso serio di ristoro dei danni e di ripartenza economica.

Come Regione continueremo a operare in stretta sinergia con l’esecutivo nazionale e con la Protezione Civile, anche alla luce della nuova ondata di maltempo che ha interessato la Calabria nei giorni scorsi, per assicurare ai nostri cittadini risposte rapide, efficaci e all’altezza delle difficoltà affrontate». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.