La piattaforma Hypes (Hydro prediction engine system) di Tech4You è riuscita a prevedere l'esondazione del fiume Crati, alla stazione idrometrica di Sibari, prima che l'evento si manifestasse. Lo rende noto la stessa Tech4You, l'Ecosistema dell'innovazione di Calabria e Basilicata finanziato dal Mur nell'ambito del Pnrr che mette a sistema le competenze dell'Università della Calabria, dell'Università Magna Graecia, dell'Università Mediterranea, dell'Università degli Studi della Basilicata e del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), integrando un vasto partenariato pubblico-privato che vede il coinvolgimento di aziende leader nel settore tecnologico e industriale. «Pur trattandosi - è scritto in una nota - di una tecnologia ancora in fase di sperimentazione prototipale, motivo per cui i dati prodotti non possono al momento essere utilizzati per emanare allerte, ma sono serviti ai fini della validazione della ricerca scientifica, il sistema ha previsto con accuratezza il picco dell'onda di piena (con un errore medio stimato inferiore al 10%), molto prima che il fiume superasse gli argini in località Lattughelle (Cassano allo Ionio)».

Hypes, spiega Tech4You, «è il risultato di una sinergia di altissimo profilo che ha visto la stretta collaborazione tra l'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi) del Cnr, l'Università della Calabria e i partner industriali e way Enterprise Business Solutions srl (capofila dello sviluppo), Sintegra Srl e Global Technologies Italia Srl». Le realtà aziendali coinvolte hanno partecipato al progetto in quanto vincitrici dei bandi a cascata promossi dall'Ecosistema, un modello che permette di trasferire l'alta ricerca scientifica direttamente nel tessuto produttivo. Durante l'evento piovoso dell'11 e 12 febbraio, che ha colpito l'intero bacino del Crati con distribuzioni superiori ai 300 mm in alcune zone, Hypes «ha elaborato un valore medio di precipitazione di 80-90 mm, stimando correttamente l'impatto che il 13 febbraio alle ore 14:00 ha causato il superamento degli argini».

Proprio in virtù di questi risultati, i responsabili scientifici di Tech4You hanno avviato un confronto con Arpacal, che sarà esteso alla Protezione civile della Regione Calabria. Hypes, conclude la nota, «si propone infatti come uno strumento strategico per la Regione Calabria e per gli enti preposti alla gestione del territorio, offrendo una capacità previsionale di 24, 48 o 72 ore. Nella sua versione finale, la piattaforma prevederà inoltre un'app geolocalizzata rivolta ai cittadini, alla Protezione Civile e alle autorità locali».