La Calabria si sveglia in rosa. Dopo quattro anni d’attesa, il Giro d’Italia torna sulle strade della regione e lo fa con due tappe destinate ad accendere entusiasmo, passione e riflettori internazionali. È il giorno della grande partenza italiana della corsa rosa: dopo le prime tre frazioni disputate in Bulgaria, la carovana è atterrata nella notte tra domenica e lunedì all’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e da oggi il Giro 2026 entra nel vivo in Italia, con la Calabria come porta d’ingresso.

Per gli appassionati di ciclismo, ma non solo, quello calabrese è uno degli appuntamenti simbolo dell’edizione numero 109. Nel 2022 il Giro aveva toccato Palmi, Scalea e Diamante; stavolta il viaggio attraversa tre località chiave della regione tra il 12 e il 13 maggio: Catanzaro, Cosenza e Praia a Mare.

La prima tappa italiana scatterà oggi alle 13.40 dal capoluogo di regione. Da Catanzaro il gruppo percorrerà 138 chilometri fino a raggiungere Cosenza, in una frazione classificata come pianeggiante ma tutt’altro che banale. Il dislivello complessivo sarà di 1.800 metri e il principale punto chiave sarà la salita di Cozzo Tunno, Gran Premio della Montagna di seconda categoria posto al chilometro 95. Una scalata lunga quasi 15 chilometri, senza pendenze proibitive ma abbastanza selettiva da mettere in difficoltà i velocisti puri e favorire eventuali attacchi.

Prima, però, il gruppo attraverserà Lamezia Terme e percorrerà la Statale 18 lungo la costa tirrenica, in uno scenario spettacolare tra mare e colline. Nei primi 80 chilometri l’unica asperità sarà la breve salita di Marcellinara, mentre il traguardo volante di San Lucido anticiperà l’inizio della vera ascesa verso Cozzo Tunno, fino ai 921 metri di altitudine.

Dopo la lunga discesa verso la Valle del Crati, il finale a Cosenza si annuncia esplosivo. Gli ultimi tre chilometri cittadini presenteranno curve ampie e un arrivo in costante leggera ascesa fino al rettilineo finale di 450 metri con pendenza media del 3,7%. Un dettaglio tecnico che potrebbe spezzare i classici meccanismi della volata e favorire gli sprinter più resistenti. L’arrivo è previsto intorno alle 17.03, considerando una media di 45 chilometri orari.

Per Cosenza sarà una giornata storica: la città che ha dato i natali all’indimenticabile Pino faraca, torna infatti a ospitare un arrivo del Giro d’Italia dopo ben 37 anni. Un evento nell’evento, destinato a richiamare migliaia di tifosi lungo le strade e nelle piazze del centro.

Ma la Calabria si è già trasformata da giorni in una capitale del ciclismo. A Catanzaro il porto di Lido ospita il Giroland e il Green Village del Giro-E Enel, il villaggio ufficiale che ha animato il weekend con sport, intrattenimento, dj set, attività per famiglie e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Intanto lungo la Statale 18 e nei principali centri attraversati dalla corsa si è già insediata la grande macchina organizzativa del Giro: camion, pullman, mezzi tecnici e sponsor stanno colorando di rosa il territorio.

Domani il Giro lascerà la Calabria tirrenica con la quinta tappa della corsa rosa: partenza da Praia a Mare e arrivo a Potenza, attraversando la Riviera dei Cedri e il Parco Nazionale del Pollino in una frazione molto più dura, da oltre 200 chilometri e 4.100 metri di dislivello.