Indagine della DDA di Catanzaro in tutta la piana di Sibari, e non solo. Contestata tra le alte cose la riduzione in schiavitù dei braccianti agricoli. Emesso un decreto di indiziato di delitto
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Una vasta operazione anticaporalato condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro ha portato al fermo di 20 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all'intermediazione illecita, allo sfruttamento del lavoro e, nei casi più gravi, alla riduzione in schiavitù dei lavoratori.
L'inchiesta, coordinata dal Pubblico Ministero della DDA Stefania Paparazzo, fa luce su un consolidato e spietato sistema di reclutamento gestito prevalentemente da caporali di nazionalità straniera, attivo nei campi della Piana di Sibari. Le indagini proseguono per delineare l'intera filiera d'affari e verificare eventuali complicità o coperture sul territorio.


