C'è chi ritrova fiducia in sé stesso, chi riesce a comunicare con maggiore facilità, chi recupera ricordi e stimoli che sembravano lontani. È il mondo della pet therapy, una realtà in continua crescita che anche a Villa San Giovanni sta coinvolgendo sempre più famiglie, bambini, adolescenti e anziani attraverso percorsi costruiti attorno alla relazione con gli animali.

Gli interventi assistiti con gli animali rappresentano oggi uno strumento riconosciuto in diversi ambiti educativi e terapeutici. Il contatto con cani, asini, alpaca e altre specie favorisce infatti la socializzazione, la gestione delle emozioni e il rafforzamento delle capacità relazionali, offrendo un supporto concreto in presenza di particolari fragilità.

A Villa San Giovanni riflettori puntati sulla pet therapy, un percorso che coinvolge bambini, anziani e persone fragili attraverso attività assistite con gli animali. Un’esperienza che aiuta a superare paure e difficoltà, favorisce la comunicazione e rafforza il benessere psicofisico.

«Esistono numerosi studi scientifici che dimostrano i benefici degli animali rispetto a diverse patologie», spiega Mary Foti, che alla Pet Academy opera anche come coadiutrice dell'asino negli interventi assistiti con gli animali. «Accogliamo bambini con neurodivergenze, adolescenti e anziani. Nel settore geriatrico lavoriamo molto sulla memoria e sui ricordi, mentre per quanto riguarda le neurodivergenze affrontiamo situazioni che vanno dall'autismo all'ADHD. Con l'aiuto degli animali si ottengono risultati importanti».

Uno degli aspetti che rende particolarmente efficace questo approccio è la capacità degli animali di instaurare relazioni spontanee e prive di filtri. «Gli animali non giudicano, hanno ritmi lenti e aiutano gli utenti a fermarsi. In questo modo emerge una componente empatica che spesso tra persone fatica ad affiorare».

Accanto ai percorsi individuali trovano spazio anche attività rivolte alle famiglie, con l'obiettivo di favorire momenti di condivisione in un contesto diverso da quello quotidiano. «Vogliamo che questo diventi un punto di riferimento per le famiglie. Oggi il tempo condiviso è sempre più ridotto e gli animali riescono a creare occasioni autentiche di incontro e relazione».

Dietro ogni intervento opera un'équipe multidisciplinare composta da figure sanitarie e professionali specializzate. «Lavoriamo con neuropsichiatra infantile, psicologa, veterinario certificato, referente d'intervento e coadiutori. Ogni progetto viene costruito sulle esigenze della persona e seguito costantemente da professionisti qualificati».

Un'attività che va oltre il semplice rapporto con gli animali e che, attraverso empatia, ascolto e relazione, offre nuove opportunità a chi affronta percorsi di crescita, riabilitazione o sostegno personale.