VIDEO | In vista dell’appuntamento di sabato 10 ottobre, anteprima dedicata all’approfondimento sul comparto vitivinicolo regionale alla presenza dell’assessore Gianluca Gallo. A seguire la masterclass della prima Master of Wine italiana Cristina Mercuri
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Vicoli diVini compie 10 anni: la fortunata manifestazione dedicata all’enologia calabrese tra le piazze e i vicoli, appunto, del centro storico di Vibo Valentia, celebra l’edizione della maturità, confermandosi un appuntamento imperdibile per appassionati e winelover.
L’evento di quest’anno, in programma sabato 10 ottobre, accoglierà 35 cantine calabresi, nove punti food, musica dal vivo e dj set. Nell’anteprima, all’Hotel 501, una masterclass dedicata ai grandi rossi calabresi, guidata dalla prima Master of Wine italiana, Cristina Mercuri, è seguito ad un confronto istituzionale sul settore divenuto vetrina del comparto agricolo regionale e sui cambiamenti che lo hanno attraversato nell’ultimo decennio. Al centro la crescita delle aziende, l’evoluzione della produzione, la maggiore consapevolezza del valore dei vitigni autoctoni.
Ad introdurre il talk, moderato dalla giornalista Giovanna Pizzi, è stata Rosella Ruggiero, direttore artistico di Vicolo diVini. Per i saluti istituzionali il sindaco Vibo Valentia Enzo Romeo e il consigliere regionale Vito Pitaro. Ancora, la tavola rotonda ha ospitato gli interventi dell’assessore comunale al Turismo Stefano Soriano, di Giuseppe Foti, Ceo e founder di Sagr.it, di Carlo Siciliani, presidente del Consorzio di tutela dei vini di Cirò e Melissa, di Matilde Piluso produttrice di Tenuta del Travale e inserita da Forbes Italia nella classifica dei 100 Under30 del 2026 che stanno cambiando l’Italia. Al tavolo anche la Regione Calabria con Michelangelo Bruno Bossio, dirigente di Arsac per il settore Programmazione e divulgazione, e Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura.
Per Rosella Ruggiero, un compleanno importante quello di Vicoli diVini, che rappresenta «la prosecuzione di una storia importante. Siamo cresciuti dal punto di vista delle cantine presenti ma anche con il percorso nel centro storico, con il dialogo con gli enti che ci stanno supportando. Abbiamo regalato un bellissimo evento alla città e anche a tutta la Calabria intera».
Per Gallo: «Dieci anni fa non era immaginabile che una manifestazione del settore vitivinicolo potesse protrarsi per così tanto tempo e invece Vicoli diVini l’ha fatto, ha raggiunto la decima edizione con una buona ambizione alla qualità. In questi anni tanto è cambiato per il mondo vitivinicolo calabrese. Vicoli diVini resiste e credo possa essere considerata una manifestazione identitaria per questa parte della Calabria».
A seguire il talk, con la degustazione di otto etichette rappresentative della Calabria del vino nella masterclass guidata da Cristina Mercuri, che ha esplorato l’identità dei rossi calabresi attraverso la dimensione del tempo, dei vitigni e del territorio. Nel corso della degustazione è intervenuto anche il sommelier Michele Ruperto, esperto di vino calabrese e giudice internazionale del Concours Mondial de Bruxelles.
Servite annate dal 2016 al 2025, quindi dall’anno di esordio di Vicoli diVini ai giorni nostri. «È complesso - ha spiegato Cristina Mercuri - unire questi vini: si parla di territori, vitigni e produttori molto variegati. Un possibile fil rouge è quello che vede questi vini è di essere unici e distintivi. Ed emerge come i produttori cerchino di creare vini che vanno sempre di più incontro ai giusti dei consumatori e quindi vanno ad aggiungere valore alle produzioni».



