ll decreto ministeriale rende esecutivo il piano di investimenti annunciato a dicembre da Giuseppe Mangialavori. A Vibo un terzo delle risorse complessive. Il 22 luglio gli enti beneficiari saranno alla Cittadella regionale per conoscere procedure, obblighi e adempimenti necessari all’apertura dei cantieri.
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Dalle promesse (natalizie) si passa all’incasso. In meno di 7 mesi si è chiuso l’iter di approvazione dell’Accordo di programma promosso e annunciato nel dicembre scorso dal deputato vibonese Giuseppe Mangialavori per una serie di interventi concentrati prevalentemente nel territorio vibonese, a favore di tutti i 50 Comuni e della Provincia di Vibo. Il provvedimento ministeriale autorizza un impegno complessivo di 19,1 milioni di euro, distribuiti tra il 2025 e il 2029.
La novità è contenuta nella convocazione trasmessa oggi dalla Regione Calabria agli enti beneficiari.
La convocazione alla Cittadella regionale
Tutti gli enti beneficiari sono stati convocati per mercoledì 22 luglio alle ore 11, nella Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro. All’incontro dovranno partecipare il rappresentante legale di ciascun ente e il responsabile dell’Ufficio tecnico o il Rup dell’intervento finanziato.
La riunione servirà a presentare le disposizioni attuative dell’accordo e a definire gli adempimenti necessari per l’avvio degli interventi. Saranno illustrate le procedure amministrative e contabili, le modalità di attuazione, monitoraggio e rendicontazione e gli obblighi derivanti dall’accordo e dalla normativa. I beneficiari, dunque, dovranno ora completare le attività tecniche e amministrative richieste per poter utilizzare le risorse.
Il piano annunciato nel dicembre scorso
Il pacchetto era stato presentato da Mangialavori, presidente della Commissione bilancio della Camera, il 19 dicembre scorso nell’aula consiliare del Comune di Vibo, davanti a sindaci e amministratori locali. Il parlamentare vibonese esponente di Forza Italia aveva ricostruito un percorso cominciato con la legge di Bilancio del 2022, quando era stato istituito un fondo da 36 milioni di euro destinato principalmente alla provincia di Vibo Valentia e, in misura minore, ad alcuni centri di altri territori calabresi. Il successivo rifinanziamento illustrato quella sera in un’aula affollatissima ha messo a disposizione un milione per il 2025, 3,1 milioni per il 2026 e cinque milioni per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029.
La parte più consistente spetta alla città capoluogo, alla quale sono assegnati 6,1 milioni di euro.
Gli stanziamenti più consistenti
A Vibo Valentia sono previsti 700mila euro per completare la piscina comunale, 2,2 milioni per la pista di atletica annessa all’impianto, 1,2 milioni per piazza Martiri d’Ungheria, 400mila euro per il campo sportivo di Vena Superiore e le aree circostanti, altri 400mila per il cimitero di Piscopio e 1,2 milioni per la rigenerazione urbana dell’area di Vibo Marina.
Tra gli altri stanziamenti più consistenti figurano i 650mila euro ciascuno per Dasà, Limbadi e Tropea. A Dasà le risorse serviranno per il Parco dei sensi mediterranei e le aree adiacenti; a Limbadi per strade, marciapiedi e campo sportivo; a Tropea per la pineta di contrada Marina Vescovado e altri interventi di rigenerazione urbana.
A Pizzo e Sorianello vanno 600mila euro ciascuno. Nel primo caso saranno destinati alla riqualificazione dell’area marina, nel secondo alla ristrutturazione del Municipio e alla sistemazione di piazza Municipio. Acquaro e Pizzoni ricevono 550mila euro ciascuno, mentre finanziamenti da 500mila euro sono previsti per Dinami, Maierato e Rombiolo. Altri 500mila euro vengono assegnati alla Provincia di Vibo Valentia per il rifacimento delle strade.
L’incontro del 22 luglio rappresenterà ora il passaggio tra la fase di assegnazione delle risorse e quella operativa. Gli enti dovranno tradurre gli stanziamenti in progetti, procedure di gara e cantieri, rispettando le annualità indicate e gli obblighi di monitoraggio e rendicontazione previsti dall’accordo.
La scheda dei finanziamenti nel Vibonese
Gli importi riportati di seguito comprendono le diverse annualità eventualmente previste per ciascun intervento.
- Acquaro – 550mila euro per il rifacimento delle strade e gli interventi sul cimitero comunale: 100mila nel 2025, 50mila nel 2026 e 400mila nel 2028.
- Arena – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente al Castello Normanno.
- Briatico – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente al molo.
- Brognaturo – 50mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente alla piscina comunale.
- Capistrano – 50mila euro nel 2029 per il ripristino della rete idrica.
- Cessaniti – 50mila euro nel 2028 per la rigenerazione urbana della zona adiacente alla Villa comunale.
- Dasà – 650mila euro per completare il Parco dei sensi mediterranei e rigenerare le aree adiacenti: 450mila nel 2026 e 200mila nel 2027.
- Dinami – 500mila euro per rigenerazione urbana e illuminazione pubblica: 200mila nel 2026 e 300mila nel 2027.
- Drapia – 400mila euro per il rifacimento delle strade: 200mila nel 2027 e 200mila nel 2028.
- Fabrizia – 50mila euro nel 2028 per la rigenerazione urbana.
- Filadelfia – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente a Castel Monardo.
- Filandari – 100mila euro nel 2028 per il ripristino della rete idrica e fognaria.
- Filogaso – 400mila euro nel 2027 per la rigenerazione urbana della Cittadella dello sport.
- Francavilla Angitola – 50mila euro nel 2029 per il completamento delle strade.
- Francica – 50mila euro nel 2029 per il completamento delle strade.
- Gerocarne – 50mila euro nel 2028 per il completamento delle strade.
- Ionadi – 50mila euro nel 2029 per il rifacimento delle strade.
- Joppolo – 50mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente al Santuario Madonna del Carmelo di Monteporo.
- Limbadi – 650mila euro per la messa in sicurezza delle strade, la realizzazione di marciapiedi e l’ammodernamento del campo sportivo: 100mila nel 2025 e 550mila nel 2026.
- Maierato – 500mila euro per l’adeguamento strutturale dell’impianto idrico comunale: 100mila nel 2026 e 400mila nel 2027.
- Mileto – 300mila euro nel 2027 per il recupero di piazza San Michele, piazza Naccheri e piazza Assunta.
- Mongiana – 100mila euro nel 2028 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente a via Roma.
- Monterosso Calabro – 150mila euro nel 2027 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente a via Regina Margherita.
- Nardodipace – 50mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente a contrada Stallone.
- Nicotera – 400mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana.
- Parghelia – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente al campo sportivo.
- Pizzo Calabro – 600mila euro per la riqualificazione urbana dell’area marina: 100mila nel 2025 e 500mila nel 2028.
- Pizzoni – 550mila euro per la rigenerazione urbana dell’area adiacente al cimitero comunale: 200mila nel 2026, 250mila nel 2027 e 100mila nel 2028.
- Polia – 50mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana.
- Provincia di Vibo Valentia – 500mila euro nel 2029 per il rifacimento delle strade.
- Ricadi – 100mila euro nel 2029 per completare la condotta di collettamento fognario nel territorio di Capo Vaticano.
- Rombiolo – 500mila euro per la rigenerazione urbana: 200mila nel 2027 e 300mila nel 2028.
- San Calogero – 300mila euro per la rigenerazione urbana: 100mila per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.
- San Costantino Calabro – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana.
- San Gregorio d’Ippona – 250mila euro per la strada di collegamento tra Zammaro e il campo sportivo: 150mila nel 2025 e 100mila nel 2026.
- San Nicola da Crissa – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana.
- Sant’Onofrio – 50mila euro nel 2028 per la rigenerazione urbana della zona adiacente a via Domenico Nano.
- Serra San Bruno – 100mila euro nel 2027 per il completamento dell’area camper.
- Simbario – 150mila euro nel 2028 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente all’ex asilo infantile.
- Sorianello – 600mila euro per la ristrutturazione del Municipio e la rigenerazione urbana di piazza Municipio: 100mila nel 2025 e 500mila nel 2027.
- Soriano Calabro – 200mila euro per l’adeguamento strutturale e funzionale del Museo del Terremoto: 100mila nel 2027 e 100mila nel 2028.
- Spadola – 50mila euro nel 2029 per l’adeguamento delle strade.
- Spilinga – 300mila euro per la messa in sicurezza delle strade: 100mila nel 2025 e 200mila nel 2026.
- Stefanaconi – 100mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente alla fontana Alafri.
- Tropea – 650mila euro per l’area verde attrezzata nella pineta di contrada Marina Vescovado e la rigenerazione urbana: 100mila nel 2028 e 550mila nel 2029.
- Vallelonga – 50mila euro nel 2025 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente al Palazzo comunale.
- Vazzano – 200mila euro per la riqualificazione urbana: 100mila nel 2026 e 100mila nel 2027.
- Vibo Valentia – 6,1 milioni di euro: 700mila per la piscina comunale, 2,2 milioni per la pista di atletica, 1,2 milioni per piazza Martiri d’Ungheria, 400mila per il campo sportivo di Vena Superiore, 400mila per il cimitero di Piscopio e 1,2 milioni per l’area di Vibo Marina.
- Zaccanopoli – 50mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana.
- Zambrone – 50mila euro nel 2029 per la rigenerazione urbana dell’area adiacente a piazza Giannini.
- Zungri – 350mila euro per la rigenerazione urbana dell’area delle Grotte degli Sbariati: 150mila nel 2025, 100mila nel 2028 e 100mila nel 2029.

