Mazzette per il parco eolico, l'ex sindaco di San Vito sullo Ionio lascia i domiciliari

Alessandro Doria è accusato di istigazione alla corruzione e corruzione. Disposto il divieto di dimora nella provincia di Catanzaro

7
di Luana  Costa
30 aprile 2020
11:55

Il gip del Tribunale di Catanzaro ha oggi revovato la misura cautelare degli arresti domiciliari, disposti nei giorni scorsi per il sindaco di San Vito sullo Ionio, Alessandro Doria. Il primo cittadino del comune della provincia di Catanzaro è accusato di istigazione alla corruzione e corruzione, per aver chiesto ad una società veneta incaricata di realizzare un parco eolico sul territorio comunale la somma di 80mila euro per approvare in consiglio comunale lo svincolo demaniale per gli usi civici.

LEGGI ANCHE: Scandalo mazzette, sciolto il Comune di San Vito sullo Ionio

 

Questa mattina il gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta del legale difensore Antonio Lomonaco, ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari sostituendola con il divieto di dimora nella provincia di Catanzaro.

Giornalista
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio