Sono attese almeno 5mila persone alla manifestazione promossa dalla Cgil ad Amendolara all’indomani del drammatico pluri omicidio consumato ai danni di quattro migranti, arsi vivi all’interno di una stazione di servizio lungo la statale 106. La partenza del corteo è prevista alle 16.30. Nei luoghi di raduno sono già giunti alcuni pullman di militanti sindacali provenienti da tutta la Calabria e anche dalle regioni limitrofe.

Prima della sfilata, il segretario della Cgil, Maurizio Landini, accompagnato dal segretario nazionale Flai, Giovanni Mininni, dal segretario nazionale Pino Gesmundo e dal segretario generale della Calabria Gianfranco Trotta, si è ritrovato nel luogo della tragedia per deporre un omaggio floreale e commemorare un minuto di raccoglimento.

Nel frattempo, nella stazione di servizio, è giunta anche una delegazione dell’Usb che svolgerà una manifestazione autonoma, in polemica con i vertici istituzionali e gli altri sindacati come preannunciato nelle ore precedenti. 

Sono tante le presenze annunciate: quella della segretaria del Pd Elly Schlein, di una folta delegazione del M5s. Ci saranno anche i sindaci dei Comuni dell'Alto ionio cosentino: parteciperanno indossando la fascia tricolore.

«In segno di profondo rispetto - si legge in una nota della sindaca di Amendolara Maria Rita Acciardi - e per dare dignità alle vittime di questo dramma l'amministrazione chiederà formalmente l'intitolazione dell'area IP alla loro memoria».

13:50

Un minuto di silenzio per le vittime

Il minuto di silenzio osservato in memoria dei quattro migranti uccisi. 

13:21

M5s presente

Una delegazione politica nazionale e locale del Movimento 5 Stelle parteciperà oggi alla manifestazione promossa dalla Cgil ad Amendolara per denunciare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro agricolo dopo l'uccisione di quattro braccianti avvenuta nei giorni scorsi. Saranno presenti al corteo i parlamentari Vittoria Baldino, Anna Laura Orrico, Pasquale Tridico e Dario Carotenuto e gli eletti locali del Movimento. Lo rendono noto fonti del M5s. 

09:54

Amendolara, Aic pronta a costituirsi parte civile

L'Associazione italiana coltivatori annuncia la volontà di costituirsi parte civile nell'ambito del procedimento relativo ai tragici fatti di Amendolara. «Quanto accaduto ad Amendolara impone una risposta forte. L'Aic intende costituirsi parte civile perché questa tragedia non riguarda solo le vittime e le loro famiglie, alle quali rinnoviamo il nostro cordoglio, ma interroga l'intero mondo agricolo e la coscienza civile del Paese», dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell'AIC.

09:54

Amendolara, la Cgil: dietro la strage c’è un sistem

Per la Cgil «inquadrare la vicenda della barbara uccisione dei quattro lavoratori di origine straniera all’interno di un contesto lavorativo di estrema fragilità e di continua violazione della dignità dei lavoratori, nonché di contiguità con la criminalità organizzata, rimane fondamentale. Troppi – si legge in una nota – sono ancora coloro che dietro questa immane tragedia vedono “soltanto una lite tra stranieri”, semplificando e svilendo temi importanti, nonché la dignità e la memoria dei lavoratori uccisi.  Riteniamo che la tragedia vada inserita in un sistema più ampio di sfruttamento lavorativo, caporalato, omertà e responsabilità diffuse lungo la filiera agricola. Dietro la drammatica vicenda non ci sarebbe soltanto l'azione di singoli caporali, ma una rete organizzata che gestisce reclutamento, trasporto e impiego dei lavoratori agricoli, un sistema radicato di sfruttamento da smantellare».