A seguito di due violenti assalti agli sportelli ATM di Poste Italiane, avvenuti rispettivamente la notte del 23 dicembre 2025 a Cassano all’Ionio (frazione Lauropoli) e la notte del 29 dicembre 2025 a Laino Borgo, i militari dell’Arma di Castrovillari e di Cassano All’Ionio hanno avviato immediate indagini, analizzando e incrociando tutti i dati info-investigativi acquisiti dalle Stazioni sul territorio.

Il commando, composto da soggetti travisati, aveva utilizzato ordigni esplosivi artigianali ad alto potenziale denominati "marmotte” per far esplodere e distruggere i Postamat. Le deflagrazioni hanno consentito ai malfattori di impossessarsi di ingenti somme di denaro, quantificate in oltre 80.000 euro a Laino Borgo e 135.000 euro a Cassano all’Ionio.

Grazie a tempestivi accertamenti e alla diffusa capillarità dei Carabinieri nell’intera provincia cosentina, gli operanti hanno dettagliatamente ricostruito i movimenti della banda e identificato uno dei presunti rei, un giovane pugliese già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, in considerazione degli elementi raccolti e dei gravi indizi di colpevolezza, in virtù dell’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari e con il fondamentale coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato raggiunto da un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari per furto pluriaggravato e porto illegale di esplosivi.

Le indagini proseguono sotto il coordinamento della locale Procura per il definitivo accertamento delle responsabilità e l’individuazione dei correi.