L’indagine, svolta con presidi di natura tecnica e tradizionale, hanno permesso di ricostruire, a livello di gravità indiziaria, le dinamiche di approvvigionamento e smercio, avvenuto in maniera seriale
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La Procura della Repubblica di Castrovillari ha coordinato un'operazione della Polizia di Stato che ha portato, nella mattinata di oggi 2 luglio, all'esecuzione di cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti gravemente indiziati, allo stato delle indagini, di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti in concorso.
L'attività è stata svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castrovillari, in esecuzione di un'ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari su richiesta della Procura diretta dal procuratore Alessandro D'Alessio. Il provvedimento dispone due custodie cautelari in carcere, una misura degli arresti domiciliari e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi contestati si sarebbero verificati tra gennaio 2024 e luglio 2025 nel territorio di Castrovillari e nelle aree limitrofe. L'indagine, sviluppata attraverso attività tecniche e tradizionali, avrebbe consentito di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria, le modalità di approvvigionamento e di spaccio di cocaina, hashish e marijuana.
Nel corso delle investigazioni sarebbero stati documentati circa 60 episodi di spaccio. In numerosi casi, riferisce la Procura, gli elementi raccolti attraverso le intercettazioni avrebbero trovato riscontro nei sequestri di sostanza stupefacente effettuati nei confronti degli acquirenti subito dopo le cessioni monitorate. Sulla base degli elementi raccolti dalla polizia giudiziaria, la Procura ha contestato i reati previsti dagli articoli 110 del Codice penale e 73, commi 1 e 4, del D.P.R. 309/1990, ottenendo dal Gip l'emissione delle cinque misure cautelari nei confronti dei presunti pusher.
Le indagini hanno inoltre portato alla raccolta di elementi investigativi nei confronti di altri dieci soggetti, ai quali è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari per le medesime ipotesi di reato. Come precisato dalla Procura di Castrovillari, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni sono formulate sulla base del quadro indiziario attualmente acquisito e dovranno essere verificate nel prosieguo dell'iter processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza e del diritto degli indagati a far valere le proprie difese.

