La vittoria di Anna De Gaio a Castrovillari continua ad alimentare il dibattito politico. Dopo il risultato del ballottaggio, il segretario regionale di Avs Calabria, Ferdinando Pignataro, interviene con una presa di posizione dura su quanto sarebbe accaduto nelle ore successive al voto, denunciando un corteo nel quale alcuni partecipanti avrebbero inneggiato alla marcia su Roma.

Pignataro parte dal riconoscimento del dato elettorale, definito «chiaro» e «netto», ma chiede alla nuova sindaca di prendere le distanze da episodi che, secondo Avs, sarebbero incompatibili con i valori democratici e costituzionali.

Pignataro: «Il risultato elettorale va rispettato»

Il segretario regionale di Avs Calabria riconosce la vittoria del centrodestra a Castrovillari, pur esprimendo una lettura politica critica del voto e del ruolo avuto da alcune liste civiche.

«Il risultato elettorale di Castrovillari è chiaro, netto, dovuto probabilmente anche a una condiscendenza o ad un voto palesemente a favore della destra di alcune civiche», afferma Ferdinando Pignataro.

Poi il richiamo al rispetto dell’esito delle urne: «È chiaro e netto, va rispettato, così come ha fatto il candidato del centrosinistra e tutto il centrosinistra, riconoscendo la sconfitta e onorando la nuova sindaca di Castrovillari».

Il punto politico sollevato da Pignataro non riguarda dunque la legittimità del risultato, ma il clima che, secondo il segretario di Avs, si sarebbe determinato nelle ore successive alla vittoria.

La denuncia sul corteo fascista dopo il voto

Pignataro concentra la sua critica su un episodio che definisce «intollerabile». Secondo il segretario regionale di Avs, nelle ore successive al voto ci sarebbe stata una manifestazione con la presenza di alcuni partecipanti che avrebbero inneggiato alla marcia su Roma.

«Quello che sta succedendo in queste ore però è intollerabile», sostiene Pignataro. «C’è una manifestazione, un corteo di alcuni facinorosi che inneggiano alla marcia su Roma, dimostrando che i fascisti sono sempre fascisti e che vanno combattuti sempre e comunque».

Il segretario di Avs collega l’episodio a una riflessione più ampia sul rapporto tra consenso elettorale, democrazia e rispetto dei principi costituzionali. Per Pignataro, il risultato delle urne non può diventare il terreno per manifestazioni nostalgiche o richiami al fascismo.

L’appello ad Anna De Gaio

Nella parte più netta della dichiarazione, Pignataro si rivolge direttamente alla nuova sindaca Anna De Gaio, chiedendole una presa di distanza immediata.

«Chiediamo a gran voce alla nuova sindaca, che rappresenta in questo momento la città di Castrovillari, di prendere immediatamente le distanze da un’azione così forte, illegittima, illegale, di apologia del fascismo», afferma il segretario regionale di Avs Calabria.

Pignataro richiama anche il piano istituzionale e costituzionale della vicenda, sostenendo che fatti di questo tipo debbano essere condannati senza ambiguità da chi ricopre ruoli pubblici.

«Crediamo che questi fatti parlino da sé e vadano condannati in modo chiaro e netto da parte di chi sta nelle istituzioni», conclude.