Scoperto un casolare nel comune tirrenico usato come base di lavorazione: sequestrati 5,5 kg di cocaina, marijuana e oltre 100mila euro
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È scattata un’operazione antidroga della Guardia di Finanza nel Cosentino che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all’arresto di cinque persone. I soggetti coinvolti sono: Elia Ricco (fratello di Alessio, già arrestato dalle Fiamme Gialle insieme ai carabinieri lo scorso 26 ottobre), Marco Ricoso, Armando Tricarico, tutti di Cetraro, e due uomini originari della provincia di Reggio Calabria.
L’attività, denominata Tabula Rasa, è stata condotta dai finanzieri della Tenenza di Cetraro e della Compagnia di Paola, nell’ambito di un rafforzamento dei controlli economici del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, con particolare riferimento allo spaccio di stupefacenti.
Nel corso delle operazioni è stato individuato un casolare situato a Cetraro, ritenuto utilizzato come base per il taglio e il confezionamento della droga. All’interno dell’immobile i militari hanno rinvenuto e sequestrato cinque panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 5 chili e mezzo, oltre a 750 grammi di marijuana. Sequestrata anche attrezzatura varia per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle sostanze, nonché una somma in contanti superiore ai 100 mila euro, suddivisa in più mazzette e confezionata in buste sottovuoto.
Adiacente al casolare è stata inoltre individuata e sottoposta a sequestro un’autovettura dotata di doppio fondo, presumibilmente utilizzata per il trasporto occulto dello stupefacente.
Secondo le prime stime investigative, il quantitativo di cocaina sequestrato avrebbe consentito il confezionamento di un elevato numero di dosi destinate al mercato locale e nazionale, per un valore complessivo stimato in oltre un milione di euro.
Le successive attività di indagine, sviluppate dalle Fiamme Gialle cosentine con il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, hanno consentito di identificare e arrestare in flagranza di reato cinque soggetti, ritenuti responsabili delle condotte contestate. Secondo quanto si apprende, Ricoso e Tricarico sono stati identificati mentre si trovavano in un terreno.

