Il sindaco di Corigliano-Rossano aggiorna su ripristino della strada per Thurio al mare, rafforzamento degli argini e criticità Coscile. «Tanta gente non riesce a tornare a casa».
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Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, aggiorna sui lavori in corso nell’area di Thurio dopo le criticità legate alla piena del Crati e ai cedimenti degli argini. In un post social, il primo cittadino riferisce che la strada per Thurio al mare è «quasi ripristinata» e che sono stati riparati «primo, secondo, terzo, quarto e quinto crollo dell’argine destro», mentre sarebbero in corso interventi di completamento. Stasi aggiunge che sono in fase di rafforzamento anche i tratti ritenuti più fragili, «l’argine fragile di Thurio e di Paturso».
Sul fronte idrometrico, il sindaco comunica che il Crati è «a 4,40 m» e che ci si attende un ulteriore aumento, pur esprimendo una valutazione rassicurante: «Ci aspettiamo salga ancora ma non dovremmo avere problemi». Sotto osservazione anche il Coscile, indicato come «esondato a monte di via Lago di Bolsena e nella golena a valle».
Nel post resta centrale il quadro sociale ed economico dell’emergenza. «Ancora tanta gente che non riesce a tornare a casa, tante aziende alla conta dei danni, persone col terrore della piena», scrive Stasi, rivendicando la presenza delle istituzioni sul posto: «Ma ci siamo, sempre».
Il sindaco inserisce anche una critica sulla gestione dei rifiuti in piena emergenza, riferendo che «ARRICAL ieri ci ha bloccato i conferimenti di rifiuti», collegando l’episodio a valutazioni politiche sull’azione regionale. E conclude con un messaggio sul prosieguo delle attività: «Sono fiducioso che la sera passi serena e domani continueranno i lavori di messa in sicurezza e la pulizia di case ed aziende», avvertendo però che l’argine, in alcuni tratti, «era e resta un colabrodo».

