Dopo Nils, Pedro, Harry e gli altri cicloni che nelle scorse settimane hanno colpito la Calabria provocando danni e disagi, è ora il turno di Jolina, la nuova perturbazione che da ieri sera sta flagellando l’intera regione. La provincia di Cosenza è tra le aree più colpite e nel capoluogo bruzio la notte appena trascorsa è stata particolarmente difficile, soprattutto per gli ambulanti della storica Fiera di San Giuseppe.

Il forte vento e la pioggia battente hanno messo in ginocchio diversi stand allestiti lungo Viale Parco. Alcune bancarelle hanno riportato danni ingenti, mentre altre sono state completamente distrutte dalla furia del maltempo. La perturbazione, arrivata intorno alle 19 con una pioggia intensa, si è trasformata rapidamente in una vera e propria bomba d’acqua che ha colpito l’area della fiera, dove nelle ore precedenti si era registrata una grande affluenza di cittadini e visitatori dopo il taglio del nastro della manifestazione.

Molti espositori hanno scelto di abbandonare temporaneamente le proprie postazioni per cercare riparo in luoghi più sicuri, mentre altri sono rimasti per tentare di salvare le strutture e la merce dalle raffiche di vento e dalla pioggia torrenziale.

Durante la notte è stata fondamentale la rete di solidarietà attivata dalle associazioni coinvolte nell’iniziativa “CenaInFiera”, tra cui Agesci, Anteas, Associazione Culturale Verde Binario ETS, Auser Cosenza, Consulta Intercultura Cosenza, Azione Cattolica Cosenza-Bisignano, Fondazione Lilli, MOCI Cosenza, L’arte in corso APS, Spazio Donna-MoCI, Stella Cometa, Terra di Piero, Ufficio Migrantes Cosenza-Bisignano e l’Ufficio di Pastorale giovanile della diocesi. Con il sostegno della Caritas diocesana di Cosenza-Bisignano e del CSV Cosenza, circa 150 volontari hanno garantito pasti caldi e colazione a migranti, residenti ed espositori rimasti in fiera nonostante il maltempo.

Il Comune di Cosenza ha invitato cittadini e ambulanti a contattare, in caso di necessità, il comando della Polizia municipale al numero 0984 813760. Attivato inoltre il servizio di Pronto intervento sociale, mentre restano operativi il settore Welfare e la Protezione civile comunale. L’assessore Veronica Buffone sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione.

Già nella serata di ieri Palazzo dei Bruzi, alla luce delle previsioni meteorologiche, aveva invitato gli espositori della Fiera di San Giuseppe a mettere in sicurezza ombrelloni, tende e qualsiasi struttura che potesse rappresentare un pericolo a causa delle condizioni meteo avverse.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Franz Caruso, con un messaggio pubblicato sui social: «Sono vicino – ha scritto – e con me tutta la città, agli espositori della Fiera di San Giuseppe che stanno vivendo ore di grande difficoltà a causa dell’ondata di maltempo. Solo nel tardo pomeriggio ci è stata comunicata l’allerta arancione e siamo stati colti di sorpresa: non immaginavamo una situazione meteorologica così dirompente. Gli amici espositori non saranno lasciati soli. Continueremo a monitorare la situazione e nelle prossime ore valuteremo il da farsi».

I danni, secondo le prime stime, riguardano soprattutto le strutture della fiera e alcune autovetture. Nel quartiere Vaglio Lise un albero è caduto durante il temporale schiacciando due auto in sosta. Non si registrano feriti, ma i danni economici – soprattutto per gli ambulanti – appaiono già consistenti, mentre il maltempo continua a interessare buona parte della Calabria.