Sanzioni per oltre 6mila euro al titolare, un lavoratore in nero accertato e altre sei posizioni sotto verifica. Il locale potrà riaprire solo dopo aver sanato tutte le irregolarità riscontrate
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Una discoteca di Soverato è stata sottoposta a chiusura temporanea dopo un controllo delle forze dell’ordine che ha fatto emergere una situazione di forte criticità sul piano della sicurezza e della gestione del locale.
Durante l’ispezione è stato accertato un afflusso ben oltre i limiti consentiti: «Quattromila avventori a fronte di una capienza massima di 1.500», un dato che ha immediatamente fatto scattare i provvedimenti amministrativi.
Al titolare sono state inoltre irrogate sanzioni amministrative per 6.664 euro per una serie di irregolarità, tra cui elementi strutturali e organizzativi che avrebbero compromesso la sicurezza del locale.
Tra le violazioni più gravi, le autorità hanno riscontrato «due uscite di emergenza chiuse con un lucchetto», circostanza che ha inciso direttamente sulla valutazione del rischio per gli avventori.
Il locale potrà riaprire solo dopo la sanatoria delle criticità rilevate e l’adeguamento alle prescrizioni previste.
Controllo disposto dopo la tragedia di Crans-Montana
L’operazione è stata disposta dal questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, nell’ambito delle verifiche rafforzate avviate dopo la tragedia di Crans-Montana, secondo quanto stabilito dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto.
Il controllo è stato coordinato dalla Questura e ha coinvolto un ampio dispositivo interforze.
Un dispositivo interforze esteso
Alle verifiche hanno partecipato la Squadra di Polizia amministrativa, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di finanza, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Catanzaro, il Nucleo ispettorato del lavoro, l’Ispettorato territoriale del lavoro, la Capitaneria di porto, l’Asp e la Siae.
Un controllo a 360 gradi che ha riguardato sia gli aspetti strutturali sia quelli lavoristici e amministrativi.
Lavoro nero e sicurezza degli avventori
Tra le irregolarità contestate figura anche l’impiego abusivo di addetti alla sicurezza. Le autorità hanno inoltre rilevato violazioni alle prescrizioni della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Secondo quanto emerso, tali criticità sarebbero state «tali da compromettere la sicurezza e l’incolumità personale degli avventori».
In materia di lavoro è stato individuato un lavoratore irregolare, mentre altre sei posizioni sono attualmente in fase di verifica.
Igiene e concessioni sotto esame
Ulteriori criticità sono state riscontrate anche sul fronte dell’igiene pubblica, con problemi relativi ad alcune aree del locale e ai servizi igienici.
È inoltre in corso la verifica della documentazione relativa alla concessione demaniale marittima e all’autorizzazione alla gestione del locale, elementi decisivi per la regolarità complessiva dell’attività.

