Un gravissimo incidente stradale ha scosso la comunità di Cassano all’Ionio e dell'intera Sibaritide questa mattina, poco dopo le 4:30. Due giovani fidanzati, originari del luogo, hanno perso la vita sul colpo in un violentissimo scontro avvenuto lungo la Strada Statale 106 Jonica, tristemente nota come l'arteria della morte, all'altezza dell'incrocio semaforico dei Laghi di Sibari.

Le vittime sono due ragazzi giovanissimi, C.G. di 20 anni, che aveva festeggiato il suo compleanno appena due giorni fa, e il fidanzato A.G. di 21 anni. I due viaggiavano a bordo di una Fiat Panda e, secondo le prime ricostruzioni, si sono scontrati con un'Alfa Romeo Mito. L'impatto è stato di una violenza inaudita, tale da accartocciare le lamiere dei veicoli, non lasciando scampo ai due giovani.

Oltre alle due vittime mortali, il bilancio dell'incidente è drammatico e conta almeno altri quattro feriti. Tra questi, uno è in condizioni particolarmente gravi. Si tratta di L.P., trasportato d'urgenza in ospedale e la cui prognosi è riservata. I feriti, occupanti delle due vetture coinvolte, sono stati soccorsi immediatamente dal personale sanitario del 118 e trasferiti nei presidi ospedalieri più vicini. L'allarme ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. Sul posto sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco, ai quali è toccato il drammatico e difficile compito di estrarre i corpi dalle lamiere deformate dell'auto dopo diverse ore dall’impatto. I Carabinieri in forza alla Compagnia di Cassano hanno delimitato l'area del sinistro e avviato i rilievi tecnici. Le dinamiche che hanno portato al micidiale scontro, avvenuto all'incrocio semaforico, sono ancora al vaglio degli inquirenti, che dovranno ricostruire l'esatta successione degli eventi.

La notizia della morte dei due fidanzati ha gettato nello sconforto e nel dolore l'intera comunità cassanese e le famiglie delle vittime. Il violento risveglio di questa mattina riaccende il dibattito sulla pericolosità della SS 106, un'arteria vitale ma purtroppo segnata da un numero inaccettabile di incidenti mortali. Ancora una volta, la strada maledetta si è portata via due giovani vite, lasciando dietro di sé un vuoto incolmabile e il grido di dolore di un territorio che continua a piangere le sue vittime. I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime e a tutti i feriti in questo momento di profondo lutto e apprensione.