Il silenzio della notte è stato spezzato da un’esplosione secca, violenta, capace di attraversare muri e sonno in pochi istanti. A Taverna di Montalto Uffugo, in via Manzoni, sono bastati pochi secondi per trasformare la quiete in allarme: erano circa le tre quando un boato ha fatto tremare un intero stabile, svegliando di colpo decine di persone.

Le prime verifiche indirizzano verso un gesto deliberato. Secondo gli inquirenti, a provocare la deflagrazione sarebbe stata una bomba carta collocata all’interno del vano scale, un punto dell’edificio che ha funzionato da cassa di risonanza, amplificando l’onda d’urto lungo tutti i piani.

Il rumore è stato percepito anche all’esterno, nelle abitazioni vicine, dove in molti si sono affacciati in strada temendo un crollo o un incendio. Attimi concitati, segnati dalla difficoltà di capire cosa fosse accaduto.

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza in contesti residenziali, soprattutto quando l’azione colpisce spazi comuni particolarmente esposti. Gli accertamenti sono in corso per chiarire la dinamica e risalire ai responsabili.