I giudici amministrativi sono intervenuti su ricorso di quattro farmacisti. Il riordino aveva anche ottenuto i pareri contrari dell’Asp e dell’ordine professionale. Secondo i giudici: «Non garantisce i bisogni della collettività»
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Il Tar Calabria ha sospeso la delibera di giunta comunale di Lamezia Terme di revisione della pianta organica delle farmacie e di riperimetrazione delle circoscrizioni delle sedi farmaceutiche della città.
I giudici amministrativi, accogliendo le tesi dell’avvocato Alfredo Gualtieri, del foro di Catanzaro, hanno accolto l’istanza cautelare presentata con il ricorso dei farmacisti Andrea Frezza, Giuseppe Cotroneo, Gerardo Feroleto e Wanessa Alecce, contestando l’irragionevolezza delle scelte dell’amministrazione comunale, che ha inteso procedere nonostante i pareri contrari espressi dall’azienda sanitaria provinciale e dall’ordine dei farmacisti.
Al centro della contestazione vi è la metodologia adottata per la riperimetrazione, ritenuta radicalmente viziata e inidonea a perseguire le finalità previste dalla normativa di settore, che impone di garantire un ordinato assetto del territorio, corrispondente agli effettivi bisogni della collettività, e non agli interessi di chi intenda insediarsi in aree ritenute più appetibili.
Secondo quanto sostenuto nel ricorso, inoltre, l’atto comunale non garantirebbe la certezza dei confini delle sedi farmaceutiche, requisito essenziale che dovrebbe precedere l’adozione dell’atto di pianificazione e che non potrebbe essere demandato a una successiva attività meramente correttiva. Per la decisione nel merito bisognerà attendere settembre, quando il Tar sarà chiamato a pronunciarsi anche su altri quattro ricorsi, presentati successivamente al primo, tutti contro la stessa delibera della giunta comunale.

