Il teschio e le ossa potrebbero appartenere ad un imprenditore catanzarese proprietario dell’abitazione e scomparso da mesi
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Le indagini sembrano convergere verso una pista precisa: i resti umani ritrovati casualmente in un terreno privato potrebbero appartenere ad un imprenditore di Catanzaro, residente in una proprietà del quartiere Germaneto.
I fatti
Venerdì scorso la Questura è intervenuta dopo che l’informativa di un familiare aveva segnalato il possibile ritrovamento di resti umani nelle pertinenze dell’abitazione. Giunti sul posto gli uomini delle Volanti hanno rinvenuto un teschio ed alcune ossa, refertati e subito prelevati dalla Scientifica per i rilievi del caso. La Procura della Repubblica ha quindi aperto un fascicolo d’indagine allo scopo di effettuare analisi irripetibili.
Convergenza

Troppo evidente la coincidenza per non supporre che si tratti della stessa persona. Secondo gli inquirenti i resti potrebbero appartenere a R.G, proprietario dell’abitazione dove viveva da solo e di cui i familiari avevano denunciato la scomparso da parecchi mesi. L’ultima segnalazione ‘pubblica’ risale allo scorso mese di agosto quando l’uomo, lucido ma in preda ad una crisi, si era barricato in casa rifiutando comunque le cure ed il ricovero. L’uomo è stato titolare di una nota organizzazione di forniture per acconciatori, impresa ormai cessata.

