Avvistato questa mattina, l'uomo, che ieri si era allontanato da solo, è vigile ma provato. Le condizioni cliniche, viste anche una lieve demenza e altre patologie, dovranno essere attentamente valutate nel corso del ricovero presso il nosocomio locrese
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A Gioiosa jonica concluse le ricerche di un uomo disperso. Dalle 23 circa di ieri sera era stato attivato il piano di ricerca persona che ha visto coinvolto il personale dei vigili del fuoco con il nucleo speleo alpino fluviale, il nucleo degli aeromobili a pilotaggio remoto (droni), la squadra terrestre di Siderno competente per territorio e coordinata dal capo reparto Enzo Costa, il comando provinciale dei Carabinieri e i Cacciatori di Calabria.
La denuncia era stata presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri da un familiare, allarmato per il mancato rientro.
L’uomo, affetto da varie patologie, si era allontanato dalla propria abitazione nel pomeriggio, facendo perdere le proprie tracce. L’ultimo avvistamento lo collocava mentre si dirigeva verso una zona rurale isolata, circostanza che ha reso da subito particolarmente complesse le operazioni.
Dalle prime luci dell'alba i droni hanno sorvolato una area impervia nell'area dell'ultimo avvistamento dell'uomo, un settantenne del luogo già sofferente di una lieve demenza e di altre patologie, allontanatosi da solo dalla propria abitazione attorno alle 15,30 di ieri, giovedì 9 aprile.
Attorno alle 7 gli operatori hanno avvistato l'uomo, accasciato in un canale e iniziato immediatamente le difficoltose operazioni di recupero e consegna al personale medico. L'uomo è vigile, ma provato e viste le patologie, le condizioni cliniche dell'uomo dovranno essere attentamente valutate nel corso del ricovero presso il nosocomio locrese.

