Cresce la preoccupazione a Cassano all'Ionio per il vasto incendio divampato in Contrada San Nicola, nella parte nord di Lauropoli. Alimentato dal vento e dalle alte temperature, il rogo ha inizialmente avanzato verso il centro abitato di Cassano, in direzione del Santuario della Madonna della Catena, senza però riuscire a raggiungerlo. Sul posto sono impegnate numerose squadre di volontari e dei Vigili del Fuoco, mentre la situazione resta particolarmente complessa anche a causa dell'assenza di mezzi aerei a supporto delle operazioni di spegnimento salvo un elicottero intervenuto nel tardo pomeriggio. Alcune abitazioni sono state interessate dalle procedure di evacuazione. Ma improvvisamente, intorno alla 17:30, il vento cambia direzione e le fiamme quasi retrocedono sul percorso iniziale con i problemi che si ritornano su Lauropoli.

Le fiamme, che in un primo momento sembravano dirette verso il Santuario, non lo hanno raggiunto, un cambio di direzione del vento ha fatto quasi retrocedere il fronte del fuoco, che però ha ripreso forza con violenza in un'altra direzione, arrivando fino in prossimità delle prime abitazioni poste a nord di Lauropoli e causando nuovi e seri problemi. Momenti di grande paura per la popolazione, una donna gravemente ammalata e allettata è stata trasportata d'urgenza presso l'abitazione di alcuni familiari per metterla al sicuro, un altro anziano residente nella zona ha accusato un malore

Il fuoco si è inoltre impadronito della sottile lingua di terra che separa i due centri abitati di Cassano e Lauropoli, minacciando da vicino diverse abitazioni. Abbiamo raggiunto il sindaco Iacobini che, ai nostri microfoni, ha voluto aggiornare la popolazione sull'evolversi della situazione, il sindaco Iacobini ha dichiarato: «La situazione resta critica anche se ci sono margini di fiducia visto lo spiegamento delle forze in campo. Sono diversi i punti che ancora bruciano, il vento fa la sua parte, la notte che arriva preoccupa ancora tanto. È presto per chiamarsi fuori dall'emergenza, continueremo a vigilare tutta la notte».