Solidarieta’

Incendio mortale a Catanzaro, avviata raccolta fondi. Le associazioni: «Nel 2022 tragedie simili sono intollerabili»

Iniziativa dell'Arci promossa dal Forum del Terzo settore «per stare concretamente vicini alla famiglia Corasoniti Mazzei» dopo il rogo che ha provocato la morte di 3 ragazzi ed il ferimento dei genitori e di altri due figli

75
23 ottobre 2022
16:00
La porta della casa andata a fuoco a Catanzaro
La porta della casa andata a fuoco a Catanzaro

Una raccolta fondi per supportare economicamente «quel che resta di una famiglia che ora più che mai non deve essere lasciata sola». L'hanno promossa le associazioni aderenti al Forum del Terzo settore Catanzaro - Soverato «per stare concretamente vicine alla famiglia Corasoniti - Mazzei» dopo l'incendio che, a Catanzaro, ha provocato la morte di 3 ragazzi ed il ferimento dei genitori e di altri due figli.

«Una famiglia - sostiene il Forum - intrappolata nel degrado che da sempre stritola, come in una morsa, le periferie del capoluogo di regione e in maniera ancor più evidente Pistoia, quel quartiere fatto di palazzoni maltenuti e un'assenza pressoché totale di servizi che di certo non è adatto a un nucleo familiare del quale faceva parte anche Saverio, il figlio più grande affetto da autismo».


«Adesso basta, nel 2022 tragedie simili sono intollerabili», afferma Beppe Apostoliti, portavoce del Forum del Terzo settore Catanzaro - Soverato di cui è dirigente Piero Romeo, presidente dell'associazione "Un raggio di sole", che ha più volte aiutato la famiglia Corasaniti. Apostoliti, presidente regionale Arci, ha approvato la raccolta fondi per sostenere le spese per i funerali dei tre ragazzi deceduti. «La situazione - afferma - va presa di petto perché l'irreparabile è già accaduto e nessuno può permettersi di correre il rischio che tutto ciò si ripeta».

Apostoliti sollecita l'apertura dei Centri di aggregazione sociale: «Gli spazi ci sono. Siano ristrutturati in fretta e affidati alle associazioni affinché li trasformino in luoghi di socialità capaci di intercettare quel disagio che ieri una sparatoria ha fatto emergere per l'ennesima volta pure in viale Isonzo, poco lontano dal luogo del rogo. Non c'è altra strada se non quella di una vicinanza concreta che sbatta la porta in faccia ai proclami e avvii un reale percorso di svolta. Sarà la magistratura a farà luce sull'accaduto, ma le periferie non possono più restare intrappolate tra le mura di stabili vecchi e maltenuti e noi ci batteremo per salvaguardare tutti gli abitanti dei quartieri disagiati convinti come siamo che sia arrivata l'ora di entrare a gamba tesa tra le pieghe di una problematica rispetto alla quale nessuno può più voltarsi dall'altra parte».

Il presidente provinciale dell'Arci di Catanzaro Rosario Bressi lamenta la carenza di servizi. «Ciascuno - dice - faccia la propria parte. Il Terzo settore continuerà a spenderai e a essere a disposizione delle istituzioni per lenire disagio e combattere le sfide della povertà e dell'abbandono sociale. Questa tragedia non sia dimenticata e anzi funga da monito affinché non ci siano più drammi inspiegabili e assurdamente tragici».

LEGGI ANCHE: Incendio e sparatoria a Catanzaro, Fiorita: «Il Prefetto convocherà per domani il Comitato per la sicurezza»

Fratelli morti in un incendio a Catanzaro, il cordoglio della politica: «È un giorno di dolore per tutta la Calabria»

Un amico ricorda Saverio: «Ragazzo gioioso. Istituzioni sorde alle grida di aiuto della famiglia»

La onlus che aiutava la famiglia distrutta dall’incendio: «Il loro sorriso riempiva il cuore»

Il Catanzaro calcio in lutto per il mortale incendio di questa notte: «Avremmo voluto non giocare»

GUARDA I NOSTRI LIVE STREAM
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio
top