Controlli a tappeto a Isola di Capo Rizzuto nell’ambito dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta”. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto hanno passato al setaccio attività commerciali, strutture ricettive e lidi balneari, oltre a effettuare verifiche su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

L’attività è stata predisposta con ordinanza del questore di Crotone Renato Panvino, dopo le decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro, e coordinata sul campo da un funzionario della Polizia di Stato.

Nel corso dei controlli della Polizia Stradale sono emerse diverse irregolarità nelle attività commerciali. In due casi sono state contestate violazioni per l’omessa registrazione dei veicoli usati sul registro di carico e scarico, mentre un’altra sanzione da 308 euro è scattata per la mancata tenuta del registro di agenzia d’affari dei veicoli per conto terzi.

Più pesante il bilancio per un terzo esercizio commerciale: il titolare sarebbe risultato privo del necessario titolo abilitativo. Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa da 1.032 euro ed è stato disposto il divieto di prosecuzione dell’attività. L’uomo è stato inoltre denunciato all’Autorità giudiziaria per non aver comunicato le generalità degli utilizzatori dei veicoli prima della consegna, come previsto dalla normativa antiterrorismo.

I controlli hanno interessato anche strutture ricettive e lidi balneari. La Capitaneria di Porto, durante un accertamento in un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ha riscontrato la mancata tracciabilità di circa 5 chili di prodotti ittici di varie specie. Per il titolare è scattata una sanzione da 2mila euro, mentre il pesce è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Parallelamente sono proseguiti i servizi su strada e sul territorio. Nella stessa giornata gli agenti delle Volanti, insieme alle pattuglie appiedate impegnate sul lungomare cittadino e sui litorali di Cirò Marina e Le Castella, hanno identificato 474 persone e controllato 200 veicoli, oltre a effettuare verifiche domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio e punta a rafforzare la prevenzione dei reati e la tutela della legalità nelle attività economiche.