A Montepaone gli effetti del ciclone Harry sono ancora evidenti. A settimane dalla violenta mareggiata che ha colpito la costa ionica, il lungomare resta il punto più colpito, con danni alle strutture balneari e interventi di ripristino tuttora in corso. Le mareggiate hanno in difficoltà gran parte delle attività legate al turismo, compromettendo strutture, attrezzature e spazi di lavoro. In questi giorni l'area è interessata da cantieri e lavori di sistemazione, mentre operatori e lavoratori stagionali guardano con preoccupazione all'avvicinarsi della stagione estiva.

Tra lavori e incertezze

A preoccupare è soprattutto l'impatto sull'economia locale e. Molti operatori balneari stanno facendo i conti con perdite significative, mentre i lavoratori stagionali vivono una fase di attesa e timore. «Qui l'estate non è solo turismo – racconta chi lavora sul litorale – è lavoro, reddito, sopravvivenza». Le procedure per il riconoscimento dei danni sono state avviate, ma dal territorio arriva una richiesta chiara: servono risposte rapide . I danni se sono consumati in poche ore, la ripartenza rischia invece di richiedere mesi.

Oltre l'emergenza: Montepaone e le Terre di Cassiodoro

Accanto alla gestione dell'emergenza, Montepaone prova però a guardare oltre. In questa direzione si unisce il progetto condiviso con i Comuni di Squillace, Stalettì, Montauro e Gasperina , che individua Montepaone come punto di partenza di un itinerario culturale nel cuore delle Terre di Cassiodoro. Un percorso pensato per essere attraversato a piedi o in bicicletta, capace di collegare borghi storici e marini, creando un legame continuo tra costa ed entroterra. L'obiettivo è valorizzare identità, paesaggio e memoria storica attraverso infrastrutture leggere, infopoint e interventi artistici in grado di raccontare il territorio con uno sguardo contemporaneo. In un momento segnato dall'emergenza, puntare su cultura e turismo sostenibile significa anche immaginare un futuro meno fragile e meno dipendente da una sola stagione.

Tra ricostruzione e futuro

Oggi Montepaone prova a rimettere insieme i pezzi , tra cantieri aperti e decisioni che avranno effetti sul futuro del territorio. L'emergenza ha lasciato segni profondi, ma anche la consapevolezza che non basta riparare ciò che è andato distrutto. La vera sfida è trasformare le criticità emerse in interventi concreti e duraturi prima che il mare torni a chiedere un conto ancora più alto.

Cercano di rialzarsi anche gli operatori balneari a Montepaone, nel Catanzarese. Anche qui diversi gli stabilimenti pesantemente danneggiati dalle mareggiate.