Paolo Magistri è uno dei tre esperti italiani sentiti come persone informate dei fatti. Sull’imbarcazione dei migranti ha dichiarato: «Si poteva alzare l'elicottero per intercettarla. Se andavano in porto non sarebbe successo»
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«Probabilmente poteva essere fatto di più. Si poteva alzare l'elicottero per intercettarla. Se andavano in porto probabilmente non succedeva perché la navigazione era coerente, normale, in sicurezza, almeno in apparenza, quindi, se andavano in porto non sarebbe successo». A dirlo è stato Paolo Magistri, esperto Sar della Guardia costiera, in servizio nella sala operativa di Frontex a Varsavia la notte del naufragio di Cutro nel quale morirono 94 persone, 35 delle quali minorenni, a conclusione dell'interrogatorio svolto il 2 luglio scorso davanti al sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Matteo Staccini.
Magistri è uno dei tre esperti italiani che il 26 febbraio 2023 erano in servizio nella sala operativa di Frontex e che sono stati sentiti come persone informate dei fatti. Il pm ha ascoltato anche Giovanni Ligas, team leader Frontex, e Vincenzo Walter Pascalicchio, esperto Law enforcement della Guardia di finanza. Nessuno dei tre è indagato.
Dagli interrogatori, rivelati dalla trasmissione “Il cavallo e la Torre”, si evince come la Procura di Crotone - con il processo sui mancati soccorsi in corso - voglia approfondire la parte della classificazione dell'evento.
A Ligas, interrogato il 20 giugno 2026, è stato chiesto di giustificare la contraddizione nei documenti di Frontex agli atti dell'inchiesta: nella stessa segnalazione, infatti, si legge prima l'espressione «possible migrant boat» per poi scrivere poche righe dopo come «una piccola imbarcazione, creduta essere da diporto». Ligas ha imputato la discrasia a un errore materiale del delegato della società aerea che ha l'appalto di Frontex per il controllo delle frontiere. «Dalla mia prospettiva questo si chiama 'typo', un copia e incolla perché nella parte del siting, sono stati chiaramente indicati gli elementi che si vedevano...».
«Avevate il sospetto/quasi certezza che quella poteva essere una barca di migranti?» chiede il pm a Magistri, che risponde «sì», specificando che «in realtà, data la telefonata in Turchia e la rotta che seguono, che di solito evitano alcune posizioni, ci ha fatto desumere che fosse comunque un evento migratorio, che può essere anche fatto da tre persone, cinque. E per questo è stata fatta una segnalazione al team leader, in accordo con il collega che era lì della Finanza, come un evento law enforcement…».

