Il Tribunale di Milano ha disposto l’amministrazione giudiziaria della Euroscatola Spa, storica impresa della lavorazione di carta e cartone con sede a Cantù. Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di Finanza di Como, arriva nell’ambito delle indagini della Dda milanese guidate dal pm Pasquale Addesso, lo stesso fascicolo che aveva già portato all’operazione “Cavalli di razza”.

Rapporti anche dopo le condanne

Secondo la Procura, l’azienda sarebbe stata progressivamente permeata da soggetti legati alla criminalità organizzata, senza che il management intervenisse per interrompere rapporti considerati a rischio. Gli investigatori avrebbero ricostruito una continuità di relazioni commerciali, avviate dal 2019, con una società di Lomazzo ritenuta riconducibile a un esponente di primo piano della locale di ’ndrangheta di Fino Mornasco, già condannato in via definitiva per trasferimento fraudolento di valori aggravato dall’agevolazione mafiosa. Rapporti che, secondo gli inquirenti, sarebbero proseguiti anche dopo le condanne.

Le relazioni pericolose

Nel decreto vengono richiamate anche collaborazioni con imprese del trasporto merci i cui titolari risultano condannati per associazione mafiosa. A questo si aggiungerebbe una carenza di controlli sulle assunzioni: in azienda sarebbero entrati lavoratori con precedenti penali e misure cautelari per traffico di droga, segno – per la Procura – di un sistema interno incapace di prevenire infiltrazioni.

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